• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Mercitalia vuole riprendersi le manovre portuali nel porto di Genova

Gli investimenti del nuovo piano industriale puntelleranno l’offerta, ma lo scacchiere è complicato dal confronto Sech-Bettolo su Parco Rugna e dall’interesse di Psa per Fuorimuro

di Andrea Moizo
19 Maggio 2022
Stampa
CZ loko locomotore Mercitalia Shunting Terminal & Railways 2

A latere della presentazione del nuovo piano industriale dei giorni scorsi, il gruppo Fs ha reso noto che, per quel che riguarda il Polo Logistica, in Liguria sono previsti oltre 9 milioni di euro di investimenti, “concentrati principalmente nei Terminal di Genova Sampierdarena e Santo Stefano Magra (La Spezia), nell’acquisto di tre locomotori bimodali e due gru gommate e nel potenziamento del Terminal di Genova e Santo Stefano di Magra al fine di migliorarne la funzionalità e le prestazioni attuali”.

Nel porto spezzino (e nel retroporto di Santo Stefano Magra), come è noto, Mercitalia è tornata ad operare direttamente da circa un anno e mezzo, ma a Genova il servizio di manovra è da anni passato da Serfer (gruppo Fs) a Fuorimuro, anche se la concessione scadrà a settembre e si attende a breve il varo di un nuovo bando da parte della locale Autorità di Sistema Portuale. L’impegno finanziario annunciato è proprio mirato a questo, come conferma a SHIPPING ITALY una nota del gruppo: “Il Polo della logistica ha vivo interesse nel massimizzare la propria presenza sui porti di Genova e La Spezia, convinti di poter offrire un presidio di diversi momenti della catena ferroviaria, dalla manovra in porto, alla trazione primaria in linea, finanche al miglior utilizzo di aree di nostra proprietà. Più nel dettaglio il Polo della Logistica è interessato a partecipare alla gara dei servizi di manovra a Genova Sampierdarena, con conseguenti investimenti in materiale rotabile di ultima generazione”.

Un’affermazione che sembrerebbe far pensare ad uno spacchettamento del servizio oggi gestito unitariamente da Fuorimuro, tanto a Genova Sampierdarena quanto nel bacino di Voltri Pra’, la cui infrastruttura ferroviaria a servizio del terminal Psa, il più grande terminal container gateway italiano, è stata di recente potenziata da Rfi ed è in predicato di essere ulteriormente ampliata. Non a caso da mesi, in un’ottica di integrazione verticale della catena, Psa lavora ad un’acquisizione di almeno una quota di Fuorimuro per internalizzare almeno il servizio di manovra.

Operazione che proprio in queste settimane risulta aver ripreso slancio, anche se ovviamente resta legata a doppio filo all’architettura della gara che si attende l’Adsp bandisca a giorni data l’imminente scadenza della concessione di Fuorimuro. La quale, redigendo il bilancio, un mese fa scriveva: “In considerazione della scadenza della concessione di manovra, l’azienda sta attivando delle azioni che garantiranno il prosieguo delle attività operative anche se non specificatamente legate al contesto della manovra”. Nemmeno un “eventuale” ad aggettivare l’ipotesi che la manovra non sarà più cosa di Fuorimuro.

Nella riservatezza finora assoluta di Adsp, ad arricchire (complicare) il quadro c’è il tema del Parco ferroviario Rugna. È il fascio di binari a mare del Terminal Sech, il terminal container di Calata Sanità a Sampierdarena, anch’esso di Psa. Da cui finora è sempre stato gestito sulla base di licenze temporanee annuali. Pacificamente, dato che fino a poco tempo fa era l’unico operatore ad esservi interessato. Ora, però, a mare di Rugna è entrato in funzione un altro soggetto interessato, il Terminal Bettolo di Msc.

In occasione dei lavori da poco appaltati da Adsp per il potenziamento del parco ferroviario, l’accordo con Sech è stato quindi terminato, anche se l’ente non ha ancora chiarito come intenda gestire l’infrastruttura una volta conclusi i lavori. Secondo quanto riferito a SHIPPING ITALY da una fonte vicina al dossier “è in corso una trattativa fra Psa e Bettolo per una gestione congiunta, tramite un consorzio o comunque un veicolo apposito”. Ma, anche in considerazione delle affermazioni di Mercitalia, non si può escludere che la struttura non entri – in un’ipotesi di sdoppiamento del servizio di manovra e dei parchi cui esso si appoggia – nel pacchetto Sampierdarena ventilato da Piazza della Croce Rossa.

​ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)