• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Crac Deiulemar: in secondo grado pene ridotte agli armatori

Detenzione più che dimezzata per i fratelli Angelo, Pasquale e Micaela Della Gatta, alla guida della Deiulemar protagonista del tracollo che travolse 13mila risparmiatori

di Redazione SHIPPING ITALY
30 Maggio 2022
Stampa
Luciana Della Gatta (Deiulemar) AM

Condanne fortemente ridotte per gli armatori di Deiulemar, i fratelli Angelo, Pasquale e Micaela Della Gatta, imputati per il crac da 770 milioni di euro della compagnia di navigazione di Torre del Greco. La Corte d’Appello di Roma – terza sezione – chiamata a pronunciarsi per la seconda volta dopo l’annullamento con rinvio disposto dalla Corte di Cassazione della prima sentenza d’appello, ha rideterminato la pena in cinque anni e nove mesi per Pasquale e Angelo e in quattro anni e cinque mesi per Micaela.

In primo grado i tre fratelli imprenditori erano stati condannati a 17 anni dì reclusione, quindi la pena fu parzialmente confermata in appello con una riduzione a 13 anni. La Cassazione ha invece annullato con un rinvio ad una diversa sezione della Corte d’Appello, che ha ridotto fortemente la condanna. L’altro imputato Giuseppe Lembo è morto durante il processo, mentre per l’imputata Giovanna Iuliano la Corte dì Appello ha rinviato la decisione al 9 novembre per problemi dì salute, stralciando la relativa posizione. Per l’accusa i fratelli Della Gatta – difesi dagli avvocati Mario Griffo e Giro Pasquale Sepe – avrebbero svuotato la società di navigazione di tutte le risorse finanziarie, portandole all’estero attraverso trust e fiduciari. I tre armatori emisero anche titoli obbligazionari per finanziarsi sul mercato; la Consob li autorizzò ad emettere bond fino ad un massimo di 40milioni di euro, ma i titoli emessi furono di valore di gran lunga superiore, e alla fine, quando arrivò la bancarotta, migliaia di obbligazionisti sono rimasti con nulla in mano. I tre fratelli finirono anche in carcere per il crack della Deiulemar, vi trascorsero sedici mesi e uscirono alla scadenza dei termini di custodia cautelare.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)