• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

“Turchia unico canale aperto per gli scambi Italia – Russia via mare”

Verso il porto di Novorossiysk, sul Mar Nero, sono attive solo le compagnie di navigazione Arkas e Akkon

di Francesca Marchesi
2 Giugno 2022
Stampa
Vento di Zefiro (Arkas) a Genova – Terminal San Giorgio NC (3)

Il ruolo di mediatore con la Russia che la Turchia di Erdogan sta cercando di darsi nel conflitto in Ucraina ha un suo parallelismo negli scambi commerciali marittimi. La riflessione è di Alice Arduini, titolare della casa di spedizioni Alix Interational (con studi in relazioni internazionali), che nelle ultime settimane si è trovata a confrontarsi con richieste di quotazioni per spedizioni per il paese aggressore.

La sensazione, spiega a SHIPPING ITALY, è quella di assistere a un mercato che dà qualche cenno di vita dopo tre mesi di stop, ma in cui le relazioni, per lo meno quelle marittime, sono tenute in piedi dalle due compagnie turche Arkas e Akkon, che continuano ad avere schedule regolari verso il posto di Novorossysk, a fronte dell’addio degli altri operatori. Una situazione di ‘quasi monopolio’ che non riguarda però solo i collegamenti dall’Italia ma anche dagli altri scali europei affacciati sul Mediterraneo quali Francia e Spagna.

Nonostante il quadro, i noli però, pur cresciuti, non sono esplosi: “Se prima – ovvero prima dello scoppio della guerra – la richiesta era di 500 euro/Teu, fino ad arrivare a 800 o 1.000 nei periodi di peak season, ora siamo sui 2.000 euro/Teu” riferisce Arduini. Molti gli adempimenti aggiuntivi: oltre naturalmente a indicare che il carico non appartenga alle macrocategorie oggetto di sanzione, agli spedizionieri viene chiesto infatti di compilare una lettera di manleva, “per conto del caricatore” e in cui siano esplicitati anche l’importatore e l’esportatore, che esoneri da responsabilità la compagnia marittima. Complicazioni che secondo la titolare di Alix International rendono difficile per lo spedizioniere, anche in assenza di dubbi etico-politici, accettare incarichi di questo tipo, che pure si preannunciano economicamente promettenti.

In generale la guerra sta come ovvio ponendo nuove sfide alla categoria per i traffici che toccano i paesi coinvolti, senza però soffocarli del tutto. “Non è vero ad esempio che il trasporto ferroviario dalla Cina all’Europa sia impossibile, anche se è vero che per policy molte aziende chiedono treni che non transitino dal territorio russo. Quindi è dagli importatori che arriva lo stop”.

Di contro, l’altra sensazione è che siano invece molto floridi in questo momento gli scambi con gli Stati Uniti, dove “i noli viaggiano ora sui 10mila dollari e inizia a scarseggiare l’equipment” ma anche con la Cina, mercato verso cui si sta rivolgendo anche l’export di lusso italiano.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)