• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Piombino tampona la crisi dei porti toscani

Livorno a -8% dopo i primi sei mesi del 2022. L’Adsp attenziona l’Ltm, il terminal ro-ro del gruppo Onorato che da due anni non deposita i bilanci

di Redazione SHIPPING ITALY
2 Agosto 2022
Stampa
LTM Livorno

Dopo un primo trimestre in grave difficoltà, anche la prima metà del 2022 si chiude in modo amaro, seppur con segnali più incoraggianti, per l’Autorità di Sistema Portuale di Livorno e Piombino.

Il +15% di Piombino, con 1,96 milioni di tonnellate porta il dato complessivo a -4,4%, lenendo l’ancora pesante -8% registrato da Livorno. Nel porto principale dell’Adsp, oltre alla perdurante crisi delle rinfuse liquide (-28,3% con 2,8 milioni di tonnellate), a pesare sono i risultati della seconda merceologia per tonnellaggio (i container, -3,7% a 4,1 milioni, pur a fronte di un aumento dei Teu) e quelli della prima, i ro-ro: -3,9% con 7,4 milioni di tonnellate movimentate nei primi sei mesi.

Non a caso l’ultimo Comitato di Gestione aveva all’ordine del giorno anche una sorta di focus su Ltm – Livorno Terminal Marittimo, unico terminal puramente dedicato ai rotabili nonché presidio del gruppo Onorato. L’Adsp è rimasta abbottonatissima, ma secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY avrebbe sollecitato il concessionario a rimettersi in linea con il piano di impresa, traiettoria da cui risulterebbe evidentemente uscito. Pur vero che Ltm da due anni non deposita i bilanci e che le difficoltà del gruppo di appartenenza ne hanno inficiato le performances, tuttavia il terminalista non ha mai per il momento fatto ricorso ad ammortizzatori sociali né attivato procedure straordinarie di sorta. E ad Adsp avrebbe garantito la prossima redazione di un nuovo piano d’impresa tale da rispettare gli accordi concessori.

“La movimentazione delle rinfuse liquide di Eni, dimezzatasi tra Gennaio e Marzo, è tornata in positivo dal mese di maggio, mentre sul traffico delle rinfuse solide pesano ancora le incertezze delle guerra in Ucraina e l’azzeramento dei volumi di cereali: il consuntivo dei primi sei mesi è comunque chiaro e registra un -28,3% per le rinfuse liquide e un -9,7% per quelle solide” spiega la nota di Adsp sui traffici.

“Sebbene in lieve flessione (-1,7%), i dati semestrali hanno fatto registrare uno straordinario andamento della merce in break bulk, che ha totalizzato un +25,5%, in crescita continua in questo inizio anno. Si tratta di un risultato che è dovuto essenzialmente all’aumento del traffico dei prodotti forestali, che ha superato nel primo semestre il milione di tonnellate movimentate (+24,4%). In leggera flessione, invece, sia la merce su rotabili che quella containerizzata in tonnellate, diminuite rispettivamente del 3,9 e del 3,7%”.

Quanto ai container, con il traffico per l’hinterland (sia di vuoi che di pieni) in crescita, a pesare è stata la performance del transhipment: “Il traffico di trasbordo chiude invece il semestre con un calo del 39,1%, rappresentando oggi solo il 16% del totale dei container movimentati. Lo scorso semestre, il suo peso era pari al 26,9% del totale”. Sui rotabili Adsp cerca il bicchiere mezzo pieno: “Il semestre si è chiuso in negativo sia per il traffico rotabile (-4,2%, con oltre 248 mila mezzi commerciali) che per quello delle auto nuove (-6,9%, con una movimentazione di oltre 242 mila unità). Va però segnalato come su base trimestrale entrambi i settori abbiano gradualmente recuperato terreno rispetto ai dati negativi del periodo Gennaio-Marzo”.

Il traffico passeggeri dei traghetti ha archiviato il semestre con una crescita dell’83,7% sullo stesso periodo del 2021 ed una movimentazione complessiva di quasi 820.000 passeggeri. “Quantunque non siano stati ancora pienamente recuperati i volumi pre-pandemia, lo scostamento rispetto al primo semestre 2019 è di soltanto un -8,9%. Anche il traffico delle crociere è risultato in ripresa rispetto alla situazione di crisi del periodo pandemico. Nei primi sei mesi sono stati effettuati 107 scali con oltre 122 mila crocieristi transitati dalle banchine labroniche. Il 2022 si dovrebbe chiudere con 292 scali e circa 300 mila passeggeri (nel 2019 gli scali erano stati 379 ma c’era una ‘capacità di trasportabilità’ ben più alta. Una nave che oggi viaggia con 1.500 passeggeri, nel 2019 viaggiava con 4.000-4.500 passeggeri)”.

Consolazione, come accennato, dagli altri porti del sistema: “Se Livorno sta gradualmente recuperando il terreno perduto, Piombino e gli scali elbani consolidano nel secondo trimestre la crescita in doppia cifra registrata tra Gennaio e Marzo, archiviando il periodo Aprile-Giugno rispettivamente con un +19,6 e un +30,8%”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)