• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Armatori e caricatori sull’ipotesi d’innalzamento della tonnage tax per i liner

Per il Global Shippers Forum le imposte versate dagli armatori sono pari a ‘errori da arrotondamento’

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
17 Agosto 2022
Stampa
Nave MSC portacontainer in banchina

Il riaffacciarsi del dibattito sui (troppo scarsi) livelli di tassazione cui sono sottoposte le compagnie marittime di trasporto container che usufruiscono del regime della tonnage tax ha come prevedibile suscitato l’alzata di scudi dei diretti interessati.

A distanza di un giorno dalla pubblicazione su Splash 24/7 di un articolo piuttosto critico sul tema (basato su analisi e considerazioni di Sea-Intelligence), il World Shipping Council, associazione che riunisce la categoria degli armatori a livello globale, ha replicato fermamente alle accuse.

I diversi regimi di tonnage tax si basano sul tonnellaggio delle navi e non sugli utili prodotti, ha ricordato il presidente del Wsc John Butler: “Ciò significa che negli anni redditizi i livelli delle tasse sui vettori in termini percentuali risulteranno relativamente bassi, mentre negli anni con margini bassi o con perdite, questi saranno relativamente alti poiché le tasse vengono pagate in gran parte indipendentemente dai livelli di profitto”. Secondo la testata, per valutare la bontà dell’impostazione del regime di tonnage tax in conclusione si potrebbe considerare un orizzonte temporale di 10 o 20 anni, dato anche che secondo una analisi di McKinsey i liner prima degli ultimi, redditizi, anni, avevano complessivamente registrato perdite per 100 miliardi di dollari in un ventennio.

Nel frattempo, al coro delle voci critiche rispetto all’applicazione della tonnage tax per i liner, si è andata ad aggiungere (anche qui, prevedibilmente) quella di James Hookham, a capo del Global Shippers Forum. Richiamandosi implicitamente all’idea espressa da Olaf Merck (a capo dell’International Transport Forum dell’Ocse), che ipotizzava l’introduzione di una aliquota fissa a livello internazionale, ha paragonato la posizione degli armatori a quella di giganti tecnologici come Amazon e Facebook, per i quali però l’imposta minima globale (su cui si sono accordati 136 paesi Oces) prevederà una tassazione del 15%.

A confronto, le compagnie di navigazione “stanno pagando importi da errori di arrotondamento”, ha detto al riguardo Hookham, che ha poi invitato gli osservatori ad allargare lo sguardo valutando anche sussidi, sovvenzioni ed esenzioni di cui le compagnie marittime godono. Date le aspirazioni di molte di loro di crescere ancora e diversificare le loro operazioni “il minimo che i governi nazionali possono fare è rivalutare urgentemente il supporto e le agevolazioni fiscali” ha concluso.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ever Atop nel canale di Suez 2
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
PSA SECH – container banchina gru
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
abbandon
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Porto di Civitavecchia – crociere
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Savannah port
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)