• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

Non si fermerà nemmeno nel terzo trimestre la corsa dei noli reefer

Dall’inizio dell’anno secondo Drewry il valore delle tariffe per i container refrigerati è aumentato del 50,4%

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
18 Agosto 2022
Stampa
Container reefer in coperta

A differenza di quanto visto per le spedizioni via mare di container ‘dry’, dove si sta assistendo da alcune settimane a un ammorbidimento delle tariffe, il segmento dei reefer non vede a oggi un declino dei noli.

L’ultima analisi Reefer Shipping Forecaster di Drewry mostra come i costi medi globali per l’invio di un box refrigerato nel secondo trimestre 2022 abbiano superato i 6mila dollari (+50,4% dall’inizio dell’anno) e si apprestino ad arrivare poco sotto i 7mila nel terzo. In corso ci sarebbe però già una tendenza al rallentamento, finora osservata solo su alcune tratte (l’indice ne tiene in considerazione 15), che però in media sarà inferiore secondo le stime a quella attesa sul segmento ‘asciutto’, tanto da portare i noli reefer a superare quelli per container ‘standard’.

In particolare risultano essere aumentate meno, nel corso di tutti e quattro gli ultimi trimestri, le tariffe per le tratte est-ovest, per via del calo di export di carne di maiale da Europa e Stati Uniti verso la Cina. Al contrario, le transatlantiche in direzione westbound hanno visto la domanda aumentare del 9% nella prima metà dell’anno, grazie alla ripresa osservata negli Usa dei settori alberghiero, e parallelamente i noli raddoppiare.

Complessivamente, secondo la società di analisi, la domanda di trasporto refrigerato via container, che nel 2021 aveva vissuto una ripresa del 2% (per complessivi 137,4 milioni di tonnellate) dopo il calo della pandemia, quest’anno sarà ‘solo’ dell’1% superiore a quella di un anno fa, quindi pari a circa 138-139 milioni di tonnellate. Ciononostante Drewry ha spiegato di attendersi comunque un incremento annuo medio del 3% nei prossimi anni e fino al 2026, per via anche del progressivo invecchiamento della flotta di navi reefer specializzate che non saranno sostituite data l’esiguità del portafoglio ordini di unità di questo tipo.

La filiera del trasporto marittimo refrigerato, ha commentato l’analista di Drewry Philip Gray, è in un momento particolare perché merci come fertilizzanti, imballaggi ed energia hanno costi elevati e le tariffe “insostenibilmente elevate” spingono molti cargo owner, in particolare quelli che spostano prodotti di basso valore, a effettuare meno spedizioni rispetto a quanto fatto in passato.
Secondo Gray è comunque probabile che la prossima tornata di negoziazione dei contratti di lungo periodo per il trasporto via mare di reefer porti a un “modesto calo dei livelli delle tariffe”. L’analista ha comunque invitato le aziende caricatrici a considerare che le difficoltà delle supply chain globali perdureranno anche nel 2023 e quindi a tenere sotto stretto controllo le proprie attività logistiche ‘refrigerate’, anche in relazione al fatto che per le compagnie marittime il business reefer verrà sempre “al secondo posto” dopo quello delle merci containerizzate secche, che “trainano le priorità” dei carrier e dei relativi network.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)