• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Niente Via per il potenziamento del porto di Barletta

Il progetto da 25 milioni di euro dell’Adsp barese non sarà sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale

di Redazione SHIPPING ITALY
7 Settembre 2022
Stampa
PLANIMETRIA Barletta

Il Ministero della Transizione Ecologica ha decretato ieri la non assoggettabilità dell’opera “Lavori di prolungamento dei moli foranei del porto di Barletta” alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

Nel riprendere la notizia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, proponente il progetto, ha ricordato che “l’intervento mira a ridurre drasticamente il fenomeno dell’insabbiamento della imboccatura e dell’intero bacino portuale; a potenziare notevolmente i parametri di sicurezza delle navi all’ormeggio e a migliorare la navigabilità”. E che, con la decisione del Mite “si accelerano, pertanto, i tempi per la realizzazione dell’opera. Il Dipartimento Tecnico dell’Ente, infatti, convocherà, già tra una decina di giorni, la Conferenza di Servizi che si chiuderà entro l’anno in corso; nei primi mesi del prossimo anno, invece, dopo l’indizione di una gara di appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera sarà avviato il cantiere”. “In linea con la nostra vision strategica che prevede una infrastrutturazione ecosostenibile e biocompatibile dei porti del nostro Sistema, abbiamo progettato un intervento in grado di potenziare sensibilmente lo scalo portuale, in termini di funzionalità e di sicurezza, senza produrre alcun impatto sull’ambiente” ha commentato il presidente dell’Adsp Ugo Patroni Griffi. Anzi. “Come rilevato dallo stesso MITE, le opere genereranno certamente un’azione complessivamente positiva, non solo nell’immediato, ma anche nel lungo periodo. Infatti, quando i moli entreranno a regime sarà favorito il trasporto intermodale delle merci, un sistema che notoriamente contribuisce alla riduzione delle emissioni di biossido di Carbonio (CO2), generando rilevanti effetti positivi sulla qualità dell’aria”.

Gli interventi previsti nella progettazione tecnico funzionale sono: Allungamento del Molo di Tramontana di circa 500 m in modo da raggiungere la lunghezza complessiva di 805 m prevista dal Piano Regolatore Portuale vigente; Prolungamento del Molo di Levante di circa 140 metri; Escavo della zona retro-portuale, fino a 9,50 metri rispetto al livello del mare, estendendola leggermente verso la nuova imboccatura e verso il Molo di Levante, al fine di rendere più sicura la navigazione all’interno del porto, specie in condizioni meteo marine sfavorevoli.

“Il progetto – ha evidenziato infine l’Adsp – non prevede la realizzazione del moletto o martello previsto dal PRP in quanto non coerente con l’ampliamento dell’area da dragare, né funzionale alla nuova configurazione della imboccatura. Dalle analisi condotte sul ricambio idrico del bacino portuale, infine, si può ritenere che rispetto alla configurazione attuale, il layout di progetto non comporterà notevoli modifiche del tempo di ricambio. La riduzione dell’insabbiamento dell’imboccatura del porto, inoltre, determinerà, nel tempo, una minore necessità di interventi di dragaggio dei fondali. L’importo previsto dell’opera è di circa 25 milioni di euro”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)