• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Confitarma plaude all’estensione del Registro Internazionale ma il rischio è il flagging out

L’associazione guidata da Mario Mattioli chiede ulteriore spinta al processo di sburocratizzazione e semplificazione delle procedure che governano l’operatività delle navi di bandiera Italiana al fine di eliminare il gap amministrativo che permane nei confronti degli altri registri comunitari

di Redazione SHIPPING ITALY
21 Settembre 2022
Stampa
Italian merchant fleet flag NC (3)

L’estensione dei benefici garantiti dal Registro Internazionale Italiano alle altre bandiere comunitarie è stato accolto con favore anche dalla Confederazione Italiana Armatori (Confitarma) che, a qualche giorno di distanza dai colleghi di Assarmatori, ha sottolineato come l’Italia abbia così equiparato “le condizioni operative delle flotte di bandiera Europea restando fermo il requisito centrale del radicamento sul territorio nazionale da parte di soggetti non italiani interessati a fruire della norma”. Questa della stabile organizzazione in Italia dei fruitori dei benefici era un punto fermo sul quale l’associazione guidata da Mario Mattioli ha dato battaglia.

Confitarma nel suo commento aggiunge: “La nuova norma, che di fatto anticipa tematiche che avrebbero dovuto essere affrontate a inizio 2023 in sede di rinnovo della scadenza del Registro Internazionale, favorisce l’occupazione della gente di mare e il consolidamento aziendale delle imprese di trasporto marittimo radicate in Italia. Questo positivo risultato per lo sviluppo della blue economy è da attribuire anche alla proficua collaborazione tra le rappresentanze delle imprese armatoriali italiane e la Direzione Generale per il Trasporto Marittimo del MIMS e alla  determinazione del ministro Giovannini a cui va il riconoscimento dell’intero settore”.

Le associazioni di categoria non lo dicono esplicitamente ma l’estensione dei benefici fiscali e contributivi garantiti dal Registro Internazionale italiano a navi battenti altre bandiere dello spazio economico europeo ha un risvolto della medaglia molto pericoloso per Roma perché, in assenza di interventi efficaci su semplificazione e su riduzione dei costi delle ‘immatricolazioni’ in Italia, rischia di favorire una fuga in massa degli scafi verso altri registri come Malta, Gibilterra e Cipro. Questo fenomeno infatti è già iniziato e si è progressivamente sviluppato nell’ultimo decennio quando ancora i benefici del Registro Internazionale erano riservati alle navi battenti bandiera italiana; da domani, senza più questo ‘limite’, un armatore con stabile organizzazione nel nostro paese avrà ancora più motivi per scegliere di registrare i propri asset galleggianti oltreconfine.

Non a caso Confitarma conclude la sua nota di commento dicendo: “In attesa della pubblicazione del DL, della successiva conversione in Legge e dei decreti attuativi, si auspica che il processo innovativo della norma sul Registro Internazionale dia ulteriore spinta al processo di sburocratizzazione e semplificazione delle procedure che governano l’operatività delle navi di bandiera italiana al fine di eliminare il gap amministrativo che continua a permanere nei confronti delle flotte registrate nei registri UE/SEE”. Un gap che in termini economici pesava già per almeno 100mila euro a nave in sfavore dell’Italia e che oggi diventa ancora più netto ed evidente.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)