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Prysmian ha ordinato a Fincantieri un’altra nave posacavi gemella del Leonardo da Vinci

La commessa ha un valore di circa 200 milioni di euro e la consegna prevista nel 2025. Sarà realizzata interamente dal network produttivo del gruppo Vard

di Redazione SHIPPING ITALY
22 Novembre 2022
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Leonardo da Vinci (Prysmian)

Fincantieri ha annunciato di aver ricevuto un ordine da Prysmian Group, primaria azienda italiana attiva nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, per la progettazione e la costruzione di una seconda nave posacavi con consegna prevista nel 2025. Il valore del contratto è pari a circa 200 milioni di euro.

L’unità, che farà seguito all’unità gemella Leonardo da Vinci consegnata nel 2021, sarà specializzata in attività sottomarine avanzate ed è destinata ad essere la più performante posacavi nel suo mercato di riferimento. La posacavi sarà realizzata interamente dal network produttivo del gruppo Vard, compresi i sistemi principali e gli equipaggiamenti. Con una lunghezza di circa 170 metri e un’ampiezza di circa 34, la nuova nave avrà una forza di traino superiore a 180 tonnellate per operazioni di installazione complesse fino a profondità superiori ai 3.000 metri.

Fincantieri ha inoltre precisato “prestazioni di assoluto livello, quali la capacità di carico e la velocità di navigazione, permetteranno di abbattere gli spostamenti necessari rispetto agli standard odierni, portando alla riduzione delle emissioni di CO2 totali e a una diminuzione di circa il 40% del consumo di carburante. Inoltre, i sistemi propulsivi innovativi ad alta efficienza, tra cui un gruppo batterie da 3 megawatt di potenza, ridurranno dell’85% le emissioni di ossidi di azoto, assolvendo ai più stringenti requisiti ambientali internazionali”.

L’amministratore delegato di Prysmian Group, Valerio Battista, ha dichiarato che “lo sviluppo di infrastrutture di reti elettriche smart e sostenibili è fondamentale per permettere la transizione energetica e in questo i cavi sottomarini sono una componente essenziale. Come leader globali siamo impegnati nell’innovazione tecnologica e siamo contenti di lavorare con Fincantieri e Vard, leader nella costruzione di navi, per migliorare anche la nostra capacità d’installazione”.

Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, dal canto suo ha aggiunto: “Una nave di tale complessità esprime pienamente la capacità che Fincantieri ha di assicurare alla propria clientela eccellenza tecnologica, innovazione costante e impegno nella sostenibilità. Infatti, il contesto altamente esigente in cui l’unità sarà chiamata ad operare, sia in termini ambientali che di requisiti hi-tech, saprà esaltarne i sofisticati sistemi di bordo di ultima generazione. Siamo dunque particolarmente soddisfatti di poter servire ancora una volta Prysmian con un progetto di successo in un settore come quello dei cablaggi a supporto della transizione energetica, che nel prossimo futuro continuerà ad attirare investimenti”.

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