• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Il futuro di Wartsila a Trieste sembra sempre più lontano dai motori marini

Cinque potrebbero essere le aziende interessate a rilevare lo stabilimento ma nessuna di queste porterebbe avanti la produzione dell’azienda finlandese

di Redazione SHIPPING ITALY
30 Novembre 2022
Stampa
Lo stabilimento Wartsila a Trieste

Cinque risulta siano le ipotesi di intervento sul sito Wartsila di Bagnoli della Rosandra a Trieste che le parti sociali hanno discusso con il ministero dello Imprese e del Made in Italy durante l’ultima riunione andata in scena a Roma. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Radiocor la prima proposta riguarderebbe l’intervento di attori primari dell’industria pesante e prevederebbe il riassorbimento del 100% della forza lavoro già nel secondo semestre 2023. L’opzione necessiterebbe tuttavia di un’autorizzazione governativa ad hoc. La seconda ipotesi vedrebbe l’intervento di un’operatore del settore delle energie rinnovabili per la riconversione del sito nella realizzazione di turbine eoliche. In questo caso il ritorno alla piena occupazione del sito è prevista per il 2024. Il terzo caso vedrebbe il coinvolgimento di attività oil & gas: entro la fine del secondo trimestre del 2023 si prevede tuttavia che solo il 25% della forza lavoro coinvolta sarebbe reintegrata. La quarta ipotesi contempla l’interessamento di un protagonista del settore dell’automotive. Con questa soluzione il 65% del riassorbimento dei dipendenti della produzione si otterrebbe nel secondo semestre 2023. L’ultima proposta potrebbe vedere coinvolti invece fondi di investimento e aziende del settore motoristico non direttamente in competizione con Wartsila. In questo caso il ritorno al lavoro del 100% dei dipendenti coinvolti sarebbe previsto tra il 2023 e il 2024.

Nessun nome è stato rivelato pubblicamente finora da parte del Mimit per timore, sottolineano le parti sociali, di ostacolare un’eventuale buona riuscita del progetto. Tuttavia nei giorni scorsi erano circolate varie ipotesi, seppur a livello di indiscrezioni: dal coinvolgimento del colosso tedesco dell’industria pesante Rheinmetall (attivo nel settore militare) al gruppo giapponese dell’automotive (e non solo) Mitsubishi, fino ad arrivare – sempre a livello di iniscrzioni – a gruppi come Hyundai-Daewoo, Fincantieri e Leonardo.

Sebbene alcuni nomi siano più corrispondenti di altri alle ipotesi messe in campo dal Ministero rimane ancora il più stretto riserbo sulla rosa di proposte effettivamente pervenute al Mise e all’advisor di Warstila.

La multinazionale finlandese si è resa disponibile a garantire l’occupazione del sito produttivo fino ad agosto 2023 anche con l’utilizzo ammortizzatori sociali funzionali ad accompagnare il subentro del nuovo soggetto.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Costa Firenze e Aida Nova (Costa Crociere) a Dubai
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Axs 1
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Nave da crociera MSC – Stazioni Marittime Genova – MSC Crociere
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Ravenna Container Terminal .JPG
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Transport legal
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)