• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Port State Control: a Genova fermata una nave ogni 7 ispezionate

Un cargo olandese bloccato dalla Capitaneria per violazioni alle norme internazionali sulla salvaguardia della vita umana in mare, la protezione dell’ambiente marino e la sicurezza

di Redazione SHIPPING ITALY
20 Dicembre 2022
Stampa
Port-State-Control-Guardia-Costiera-di-Genova

Si sta concludendo un anno molto impegnativo per il nucleo ispettivo Port State Control della Guardia Costiera di Genova. Dopo il fisiologico rallentamento nel 2020 e 2021 dovuto all’emergenza pandemica, nel 2022 è ripresa a pieno regime l’attività di verifica sulle navi straniere che scalano il capoluogo ligure.

“Circa una nave su sette delle oltre 70 ispezionate è stata detenuta dai nostri ispettori – ci spiega l’Ammiraglio Sergio Liardo, Comandante del porto di Genova e Direttore Marittimo della Liguria – È una percentuale importante che, se da un lato conferma l’alto livello di attenzione nella selezione delle navi da controllare, dall’altro dimostra come la lotta alle navi al di sotto degli standard debba proseguire senza sosta e con sempre maggiore incisività”.

Questa volta è caduto nella rete del sistema di targeting elaborato dal Comando generale il cargo olandese Hydra, di poco più di 2.000 tonnellate di stazza, costruito nel 2006, armato e gestito da una società dei Paesi bassi. La nave è stata fermata per violazioni alle norme internazionali sulla salvaguardia della vita umana in mare, la protezione dell’ambiente marino e la sicurezza della navigazione.

“Tale sistema – continua l’Ammiraglio Liardo – oltre a considerare la priorità di visita elaborata dall’algoritmo dell’Unione europea attraverso la banca dati comune denominata Thetis, fornisce indicazioni ai locali Servizi di coordinamento per scremare ulteriormente ed individuare con maggiore precisione le unità potenzialmente a rischio e da sottoporre ad ispezione”.

“L’unità è stata controllata nei giorni scorsi per tutta la giornata – spiega uno degli Ufficiali del team ispettivo – durante la quale sono state identificate 14 deficienze di cui 3 particolarmente gravi tra cui alcune criticità alla macchina del timone, agli equipaggiamenti di emergenza nonché la preparazione dell’equipaggio ed il sistema di gestione della sicurezza. L’ispezione ha riguardato diverse aree dell’unità: il ponte di comando, la sala macchine, il locale timoneria, i ponti esterni nonché gli spazi adibiti all’equipaggio ed ai passeggeri e si è concluso con un’esercitazione antincendio per verificare la capacità dell’equipaggio nella gestione delle emergenze”.

Nei giorni scorsi, la nave ha rettificato tutte le deficienze sotto la sorveglianza dell’Autorità di bandiera e del registro di classificazione prima di poter essere nuovamente sottoposta ad una nuova ispezione dagli uomini della Guardia Costiera di Genova. Solamente ieri sera, una volta terminate con esito positivo le verifiche, l’unità è stata autorizzata a riprendere il mare.

“Il Port State Control – conclude l’Ammiraglio – è essenziale per assicurare che i traffici marittimi siano effettuati nel rispetto degli standard previsti, anche a garanzia degli armatori che operano navi sicure. La Guardia costiera di Genova continuerà a sottoporre ad attento scrutinio le navi che scalano il nostro porto e non esiterà ad utilizzare ogni strumento a disposizione per scoraggiare l’arrivo di unità non in regola con le normative sino al fermo delle stesse e al loro bando dalle acque europee”.

L’Ammiraglio Sergio Liardo, Comandante del porto di Genova e Direttore Marittimo della Liguria, evidenzia che “quest’anno nella nostra regione sono state fermate 11 navi su 89 ispezionate, una percentuale importante che, collegata alle 300 deficienze rilevate, conferma l’alto livello di attenzione prestato dai nostri Nuclei ispettivi impiegati anche nell’attività di verifica e certificazione del naviglio nazionale. Il Port State Control – ribadisce – è essenziale per assicurare che i traffici marittimi siano effettuati nel rispetto degli standard previsti, senza distorsioni di concorrenza a danno degli armatori che operano navi sicure”.

I compiti di Port State Control sono svolti da personale della Guardia Costiera, debitamente formato e autorizzato quale ispettore PSC, dislocato tra diversi Comandi territoriali ubicati nei porti maggiormente interessati da traffico mercantile ed organizzato in “Nuclei Port state Control”, coordinati dai Servizi regionali PSC istituiti a livello di Direzione Marittima.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)