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Nave general cargo inclinata a Genova al terminal IMT di Messina (FOTO – VIDEO)

Ancora da chiarire le cause dell’incidente occorso mentre la Seven S stava caricando merce in stiva

di Nicola Capuzzo
17 Gennaio 2023
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Nelle scorse ore la nave general cargo Seven S della compagnia armatoriale israeliana Haifa Marine Shipping ma gestita dalla società turca Regency Ship Management si è inclinata, per cause ancora da accertare, durante le operazioni di carico mentre si trovava ormeggiata all’Imt – Intermodal Marine Terminal (Gruppo Messina) del porto di Genova.

Come mostrano le immagini pubblicate in esclusiva da SHIPPING ITALY la nave in questione (una piccola general cargo da 3.700 tonnellate di stazza lorda, lunga 88 metri e larga 13, battente bandiera panamense e costruita nel 1994) si è appoggiata alla banchina di ponte Canepa lato levante con i boccaporti delle stive aperti.

Noleggiatore della nave, secondo quanto si apprende da Imt Terminal, è la società Refuel del Gruppo Relife di Ovada (Alessandria) attiva nella raccolta e trasporto di rifiuti di provenienza sia pubblica che privata.

Sul posto sono intervenute la Capitaneria di porto, i Vigili del fuoco e altri mezzi di soccorso anche se sembrerebbe che nell’incidente non ci siano stati feriti.

La nave Seven S era giunta a Genova proveniente dal porto di Termini Imerese, in Sicilia.

Una delle ipotesi (al momento non confermata) che trapela fra le possibili cause dell’incidente è che ci sarebbero problemi legati a un’errata valutazione delle acque di zavorra a bordo.

Imt Terminal, “in relazione alla nave che ‘si è sbandata’ sul fianco destro durante le operazioni di imbarco”, in una nota “conferma di aver seguito le istruzioni impartite dal Comando nave in merito allo stivaggio del carico. Per quanto le cause siano ancora da accertare e che, fortunatamente, non ci sono state conseguenze per i lavoratori impegnati, sia del terminal che della nave, la Messina conferma di essersi subito adoperata per limitare il più possibile eventuali conseguenze negative, prestando la massima collaborazione alle Autorità prontamente intervenute”.

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