• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Le gru fisse in banchina pagano canone maggiorato

Rigettato un ricorso di Cict che contestava l’applicazione della tariffa per gli impianti di difficile rimozione

di Redazione SHIPPING ITALY
18 Gennaio 2023
Stampa
OOCL nave al Cagiari International Conainer Terminal CICT

Il dovuto l’Autorità di Sistema Portuale della Sardegna l’ha già ottenuto, ma a livello giuridico la sua ragione è stata riconosciuta ieri con una sentenza del Tar della regione isolana: la decisione di Cagliari International Container Terminal (Cict) di provvedere solo parzialmente al pagamento dei canoni pretesi dall’ente per il 2017 fu illegittima.

Società del gruppo Contship, il terminalista, concessionario del terminal container del Porto Canale di Cagliari che di lì a poco avrebbe abbandonato, all’inizio di quell’anno contestò, impugnandone diversi atti, la pretesa dell’Adsp di applicare alle superfici occupate dalle sette gru di banchina del terminal montate su binari il canone maggiorato rispetto a quello applicato alle superfici scoperte e, all’atto del pagamento, scomputò dall’importo totale richiesto le maggiorazioni relative alla superficie delle gru di banchina.

Il Tar ha però appena smontato tale interpretazione, promuovendo la lettura dell’ente che aveva considerato le gru in questione, in quanto montate su binari ‘impiantati’ letteralmente al suolo della banchina, come impianti di difficile rimozione. Riferendosi al decreto ministeriale utilizzato dall’Adsp e alle relative circolari esplicative, infatti, i giudici hanno sentenziato che “sono considerate opere inamovibili o di difficile rimozione quegli impianti, manufatti, opere aventi struttura stabile, in muratura in cemento armato, in sistema misto, realizzate con elementi di prefabbricazione di notevole peso, la cui rimozione comporti necessariamente la distruzione parziale o totale del manufatto, che non ne consente la recuperabilità”, che “possono sostanziarsi ad esempio in: a) costruzioni in muratura ordinaria con solaio in cemento armato semplice o misto; b) costruzioni in muratura ordinaria con solaio in pannelli prefabbricati su piattaforma in cemento armato; c) opere, impianti e manufatti diversi da fabbricati assimilabili alle predette tipologie di costruzioni. Nella fattispecie vengono in rilievo strutture realizzate con elementi di prefabbricazione di notevole peso e per i quali è prevista, per la rimozione, la parziale o totale distruzione dell’opera (binari, cunicoli e travi sottostanti la banchina, facenti parte integrante dell’impianto), sicché l’Amministrazione ha correttamente ritenuto che le gru siano da inquadrarsi tra gli impianti di difficile rimozione ai fini della determinazione del canone per l’occupazione del demanio marittimo”.

Respinto anche l’altro argomento sollevato da Cict, relativo al fatto che negli altri porti di transhipment (Taranto e Gioia Tauro) la materia sarebbe stata disciplinata in senso ad essa favorevole, configurando quindi una violazione delle norme a tutela della concorrenza: “Sotto diverso profilo, la documentazione versata agli atti dall’Amministrazione comprova che i canoni applicati dall’Autorità resistente non sono pregiudizievoli rispetto a quelli cui sono soggetti gli altri terminal portuali vocati al transhipment, sicché non è possibile ravvisare nella fattispecie alcuna violazione delle norme in materia di concorrenza”.

Come accennato, da un punto di vista finanziario la partita fu risolta anticipatamente da Adsp, che, quale condizione per accettare la restituzione delle aree, pretese e ottenne da Cict il saldo delle pendenze soggette a contenzioso (circa 100mila euro), impegnandosi all’eventuale restituzione. Che a questo punto non dovrà avvenire.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Ebit liner
A fine 2025 la profittabilità dei liner container era tornata ai livelli pre-Covid
Analisi di Sea Intelligence sull'ultimo trimestre dell'esercizio scorso: parecchie shipping company in zona rossa
  • container
  • redditività
  • Sea-Intelligence
2
Market report
11 Aprile 2026
Jeddah Islamic Port
“Dal cessate il fuoco opportunità solo per spedizioni container urgenti” in Golfo Persico
Xeneta scettica su una ripresa di breve termine, mentre nel trasporto aereo ipotizza uno o due mesi per il possibile…
  • cesssate il fuoco
  • Hormuz
  • spedizioni aeree
  • spedizioni container
  • Xeneta
3
Spedizioni
9 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)