• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Caduto in mare al largo di Ancona un project cargo partito da Marghera

Fra le cause il possibile cedimento delle attrezzature utilizzate per il rizzaggio dell’impianto posizionato in coperta sulla bulk carrier Mask

di Nicola Capuzzo
26 Gennaio 2023
Stampa
Fhp project cargo Transped Multiservice __

Secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY, e confermato da alcuni addetti ai lavori, è caduto in mare al largo di Ancona, durante la navigazione iniziata una settimana fa dal porto di Marghera, il prezioso project cargo che a metà gennaio era stato imbarcato dal Terminal Multiservice.

In coperta sulla nave bulk carrier Mask (una bulk carrier handysize da 27.900 tonnellate formalmente della società armatoriale panamense Mask Maritime Enterprise Group e gestita dalla greca Oryx Shipping dell’armatore Luay Mallah) era stato imbarcata una colonna da 375 tonnellate insieme ad altri cinque colli da 145 tonnellate più i relativi accessori prodotti (quest’ultimi) dalla società Simic.

Ufficialmente la destinazione del carico era un porto dell’Oman ma l’enorme colonna made in Italy non giungerà mai a destinazione perché, per ragioni ancora da chiarire, lungo la navigazione in Mare Adriatico è finita in mare e risulta ormai irrecuperabile.

Secondo alcune fonti una delle probabili cause potrebbe essere stato l’enorme peso dell’impianto che, sfondando i boccaporti della nave bulk carrier Mask, ha compromesso i sistemi di rizzaggio del carico e questo ha comportato la perdita a mare della colonna con il rollio dello scafo. Altri suggeriscono che per qualche ragione si siano danneggiati i dissipatori di carico che erano stati installati e questo ha comportato una progressiva rottura dei sistemi di rizzagio con conseguente caduta del carico rotolato lateralmente.

Già nel porto di Marghera le operazioni d’imbarco erano state laboriose poiché la Mask, unità portarinfuse secche, non è specializzata per il trasporto di colli eccezionali. Infatti il terminal Multiservice aveva fatto sapere che “si era dovuto provvedere alla predisposizione di un piano di sollevamento con l’impiego di tre gru”. Oltre a ciò lo stesso terminal ha ora fatto sapere che le operazioni di rizzaggio del carico durante l’imbarco sono state condotte dal personale di bordo della nave avvalendosi di fornitori esterni” e dunque non riconducibili al terminal di Fhp.

Non appena arrivata in porto a Marghera la nave Mask era stata sottoposta a controlli da parte della Capitaneria di porto (Port State Control) dai quali erano emerse quattro deficiency riguardanti la sicurezza a bordo.

Un altro aspetto poco chiaro di questa vicenda sono i tempi con cui gli altri attori della spedizione sono stati informati dell’accaduto da parte della società armatoriale, ovvero con almeno un paio di giorni di ritardo rispetto al momento in cui il carico è finito in mare e quando alla bulk carrier era stato già ordinato di dirigersi verso il porto turco di Aliaga dove è giunta il 24 gennaio.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Doppio imbarco eccezionale nei terminal veneziani di Fhp (FOTO)

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)