• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

In serio ritardo il Pnrr del mare

Secondo il report trimestrale della Ragioneria dello Stato nessuno dei programmi relativi all’utilizzo delle risorse del fondo complementare per flotte e porti ha conseguito gli obiettivi prefissati

di Redazione SHIPPING ITALY
3 Febbraio 2023
Stampa
Diga Napoli

La notizia buona è che la situazione non è peggiore della media, quella negativa, invece, è che non solo quelli relativi a flotta di bandiera e porti nazionali, ma l’intero pacchetto da oltre 30 miliardi di euro di investimenti pubblici stanziati, a debito, in parallelo al Pnrr col cosiddetto Fondo Complementare sta scontando un ritardo via via crescente.

Lo attesta l’ultima versione dei report trimestrali di monitoraggio prodotti dalla Ragioneria dello Stato: “In via generale si evidenzia, rispetto alla situazione registrata nei trimestri precedenti, un maggiore ritardo nel rispetto delle scadenze, in particolare per quelle relative all’ultimo trimestre”. Fra le cause dei ritardi individuate dalla contabilità del Ministero dell’Economia “il perdurare del contesto di crisi economica e internazionale che ha determinato difficoltà spesso oggettive nello svolgimento delle procedure di affidamento, anche a causa degli incrementi dei prezzi dei materiali” e, “in alcuni casi”, “le procedure di verifica degli uffici della Commissione europea in tema di compatibilità con la disciplina sulla tutela della concorrenza”.

Motivazioni che, tuttavia, solo parzialmente sembrano riferibili ai programmi dedicati al ‘mare’, tanto più che per quel che riguarda il caro materiali nei mesi scorsi è stato creato un Fondo per l’avvio delle opere indifferibili da 8,4 miliardi di euro (recentemente portato a 10), di cui 900 specificatamente destinati agli interventi del fondo complementare. Quanto ai sussidi per la flotta, il via libera di Bruxelles è giunto nei tempi utili.

Venendo ai singoli programmi, per “upgrading di nuove navi” e “refit”, l’obiettivo di arrivare entro il terzo trimestre 2022 a individuare i beneficiari e a stipulare con essi i relativi accordi procedimentali è stato solo “parzialmente conseguito” (e in zona Cesarini, dopo Natale). I beneficiari ci sono, infatti, ma non gli accordi (si punta al primo trimestre 2023), mentre risulta utilizzato solo il 32% delle risorse disponibili (circa 163,4 milioni su 500 complessivi).

“Non conseguito” risulta l’obiettivo relativo al programma per l’acquisto di navi per lo Stretto, finanziato con 60 milioni di euro: “I lavori di progettazione non risultano avviati e la gara risulta non ancora aggiudicata. L’Amministrazione ha comunicato che si ritiene di poter aggiudicare nel mese di febbraio 2023”. Parzialmente conseguito il target del programma da 220 milioni per bunkerine e micorliquefattori: anche in questo caso individuati i beneficiari, mancano gli accordi e l’uso delle risorse è stato parziale (57%). Obbiettivo del primo trimestre l’avvio dei lavori.

Solo parzialmente conseguito anche l’obiettivo relativo ai 55 milioni per locotrattori, transtainer e gru: “Il 31 ottobre 2022 è stata pubblicata la circolare attuativa con le indicazioni operative per la realizzazione e la verifica degli interventi ammessi a finanziamento. Non sono disponibili dati sull’avvio delle procedure di acquisto, ma l’Amministrazione ha comunicato che sono in corso le attività di riscontro delle comunicazioni dei beneficiari sullo stato di attuazione”.

Sul fronte portuale performance anche meno brillanti. Quanto a “Sviluppo dell’accessibilità marittima e della resilienza delle infrastrutture portuali ai cambiamenti climatici” (1.470 milioni di euro), entro fine anno si sarebbero dovute aggiudicare i contratti di realizzazione del 30% delle opere e avviare il 30% dei lavori, ma se risultano “aggiudicati bandi di gara per il 31% dei progetti (circa il 42% in termini di risorse sul totale)”, invece “non risultano dati sul raggiungimento della percentuale prevista in termini di avvio lavori”.

Target solo parzialmente conseguiti anche per l’”aumento selettivo della capacità portuale” (390 milioni di euro). Obiettivi identici ma “risultano aggiudicati bandi di gara per il 29% dei progetti (8% in termini di risorse sul totale). Non risultano dati sul raggiungimento della percentuale prevista in termini di avvio lavori”. Analogamente per “ultimo/penultimo miglio ferroviario/stradale” (250 milioni) “risultano aggiudicati bandi di gara per il 14% dei progetti (4% in termini di risorse sul totale). Non risultano dati sul raggiungimento della percentuale prevista in termini di avvio lavori”.

Parzialmente conseguiti, infine, gli obiettivi anche sul cold ironing (700 milioni): Risultano aggiudicati bandi di gara per il 14% dei progetti (3% in termini di risorse sul totale)” quando si sarebbe dovuti arrivare al 30%. E “non risultano dati sul raggiungimento della percentuale prevista in termini di avvio lavori”, contro la previsione del 30%.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Savannah port
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
Mds Transmodal trade corridor breadown container
Offerta di stiva record nel trasporto via mare di container: a gennaio 21,4 milioni Teu
Il Mdst Containership Databank Bulletin appena pubblicato mostra che cresce la capacità impiegata sulle linee intra-Asia in Estremo Oriente così…
  • container
  • disponibilità
  • Mds Transmodal
  • offerta
  • stiva
1
Market report
15 Gennaio 2026
Cma Cgm Osiris a Suez
Sono 26 le portacontainer che hanno attraversato il canale di Suez la scorsa settimana
Secondo Richards (Msi) un ritorno a pieno ritmo dell'operatività riverserebbe sul trasporto container capacità per 1,75 milioni di Teu, pari…
  • Buona Speranza
  • Cma Cgm
  • container
  • Drewry
  • MSC
  • Suez
2
Navi
14 Gennaio 2026
Maersk – Msc containerships at VTE – Voltri Terminal Europa NC 1924
Nei numeri l’evoluzione del trasporto marittimo di container negli ultimi 25 anni
Alphaliner sottolinea l’esplosione della stiva complessiva, del numero di navi, della capacità di stiva media, della concentrazione di mercato e…
  • Alphaliner
  • container
  • maersk
  • MSC
1
Market report
11 Gennaio 2026
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)