• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Dal 2024 in Italia primi test sulle navi per la cattura della CO2 con utilizzo di fuel cell ‘a carbonati fusi’

Inaugurato a Genova il laboratorio CapLab nato da una partnership tra Ecospray Technologies e Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale dell’Università di Genova

di Redazione SHIPPING ITALY
23 Marzo 2023
Stampa
CapLab 1 mid res

CapLab, un centro di eccellenza, frutto di una promettente collaborazione fra pubblico e privato, destinato ad attività di ricerca e sviluppo di tecnologie per la decarbonizzazione con diverse possibilità di applicazione, in primis in ambito marittimo, è stato presentato oggi nel cuore del porto di Genova, a Molo Giano, nel cuore del porto di Genova. La struttura sarà gestita da Ecospray Technologies (società partecipata da Costa Crociere) e dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale (Dicca) dell’Università di Genova ed è il frutto di un investimento complessivo di quasi 2 milioni di euro.

Al centro dell’attività del CapLab ci sarà la ricerca sui sistemi di riduzione delle emissioni di CO₂ attraverso l’utilizzo di celle a combustibile (fuel cell) ‘a carbonati fusi’, una delle tre nuove tecnologie di carbon capture lanciate da Ecospray a giugno dell’anno scorso. I principali ambiti di ricerca del CapLab saranno cattura della CO₂, produzione di energia pulita, produzione e uso di idrogeno, applicazioni nel settore navale, applicazioni nel settore terrestre (turbo gas, acciaierie) e integrazione con fonti rinnovabili (bio-LNG, e-methanol).

Secondo quanto illustrato da Maurizio Archetti, presidente di Ecospray, questa tecnologia (adatta inizialmente soprattutto al retrofit delle navi esistenti) potrebbe essere testata già entro fine 2023, entro i dodici successivi potrebbe prendere forma la sperimentazione di una pila grande intorno ai 100 kw e nel 2025 l’ambizione è quella di avere a disposizione un sistema pronto per la commercializzazione.

La tecnologia con celle a combustibile a carbonati fusi (Mcfc – Molten Carbonate Fuel Cells) sviluppata da Ecospray in collaborazione col Dicca permette la cattura della CO₂ e, come effetto secondario, la contemporanea produzione di energia. Viene perciò considerata strategica nel contesto della transizione energetica proprio per la capacità di trattenere l’anidride carbonica da fumi esausti emessi dalla nave e generare energia pulita addizionale. “È una soluzione tecnologicamente complessa, ma che garantisce elevati risultati in termini di riduzione di emissioni e, alle aziende del settore marittimo, un forte contenimento delle spese operative” spiegano i partner del laboratorio, che precisano come “l’ambito applicativo non si limita a un tipo particolare di nave, può essere infatti utilizzata su tutti i tipi di motore e con tutti i combustibili”.

L’applicazione delle fuel cell a carbonati fusi può promuovere efficacemente la transizione da un presente basato sui combustibili fossili a un futuro CO₂-free. I primi prototipi di fuel cell verranno prodotti, come detto, nel CapLab nei prossimi mesi e i primi test a bordo di navi sono previsti nel 2024. In futuro la produzione in serie sarà affidata alla controllata Catemission.

Esistono poi altre due tecnologie di carbon capture. L’assorbimento di CO₂ tramite ammine è basato su un approccio già consolidato in altri settori industriali, che Ecospray rende utilizzabile in ambito navale, riducendo il footprint e il consumo di energia. Infine l’assorbimento di CO₂ tramite idrossido di calcio, è invece una soluzione innovativa che consentirà inoltre un investimento di capitali più contenuto. E’ imminente l’installazione di entrambe le tecnologie a bordo di una nave bulk carrier dell’armatore greco Star Bulk per una fase di test in ambiente reale.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)