• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

L’Emission Trading Scheme potrebbe costare al trasporto marittimo italiano 800 mln di euro dal 2026

Ferracchiato (Brs Shipbrokers Group) ha illustrato quanto e come il mercato dei certificati per emettere CO2 impatterà finanziariamente sui conti dei vettori marittimi

di Redazione SHIPPING ITALY
13 Aprile 2023
Stampa
D’Amico Salvatore – Ferracchiato (BRS) – Mattioli (Confitarma)

Quale costo avrà per l’armamento italiano l’introduzione dell’Emission Trading Scheme al trasporto marittimo nei prossimi nani? La risposta è che a livello globale l’intero comparto dovrà sborsare annualmente quasi 7 miliardi di euro se durante il 2024 il carbonio continuerà a oscillare intorno ai 90 euro/tonnellata. Per il mercato marittimo italiano e i suoi armatori e noleggiatori, si parla di un costo che gradualmente potrebbe passare da circa 250 milioni di euro all’anno nel 2024 fino a 800 milioni dal 2026 in poi raggiungendo probabilmente il miliardo alla fine del 2029. Basti pensare che un classico viaggio fra i porti di Sarroch (dove ha sede la raffineria di Saras) e Genova potrebbe costare circa un 62% più nel 2026 rispetto a oggi.

I numeri sono emersi in occasione di un workshop organizzato dal Gruppo Giovani Armatori di Confitarma presieduto da Salvatore d’Amico in collaborazione con Brs Shipbrokers Group e intitolato ‘Eu Ets – 2024 Eu Emission Trading System’. A “dare lezione” di certificati verdi è stato Mattia Ferracchiato, head of carbon markets di Brs Shipbrokers Group, al quale è spettato il compito di approfondire le caratteristiche del sistema europeo di scambio delle quote di emissione Ets (Emission trading scheme), un meccanismo che copre il 45% delle emissioni europee e che dal 2024 includerà anche il settore marittimo.

“Confitarma guarda con molto interesse, ma anche preoccupazione, agli sviluppi dell’applicazione allo shipping di questo sistema di tassazione. Ribadisce anche la necessità di esentare le linee di Autostrade del Mare e quelle di cabotaggio con tutte le isole, incluse le maggiori, non solo quelle con meno di 200.000 abitanti come è oggi” è stato il commento del presidente di Confitarma Mario Mattioli.

Dal 2024 in poi armatori e noleggiatori di navi con stazza lorda superiore alle 400 tonnellate dovranno progressivamente acquistare e trasferire permessi di CO2 per ogni tonnellata di gas serra rilasciata nell’atmosfera durante un anno solare.

Per garantire un’agevole inclusione del settore marittimo nell’Eu Ets, la restituzione delle quote da parte dei vettori marittimi sarà gradualmente aumentata rispetto alle emissioni verificate. Saranno infatti tenuti a restituire le quote secondo il seguente calendario: 40% delle emissioni verificate dichiarate per il 2024, il 70% delle emissioni verificate comunicate per il 2025 e il 100% delle emissioni verificate comunicate dal 2026 in poi. Inoltre, le navi che effettuano viaggi con partenza da un porto dello Spazio Economico Europeo e arrivo in un porto extraeuropeo o viceversa vedranno ridotto del 50% il loro requisito di resa. L’idea alla base di questo secondo sconto è che il restante 50% delle emissioni del viaggio dovrebbe essere infine contabilizzato dal piano del carbonio nel paese extra Ue. A proposito delle deroghe, le più importanti vedranno una momentanea esclusione dei viaggi che si effettuano tra le isole con meno di 200.000 residenti stabili, ma questa durerà solamente fino al 2030. L’elenco delle compagnie di navigazione sarà aggiornato: ogni 2 anni per gli iscritti in uno Stato membro, ogni 4 anni per chi non è registrato in uno Stato membro.

Secondo quanto emerso dal workshop di Confitarma l’impatto della direttiva Ets per il settore marittimo sarà notevole soprattuto a causa dell’elevato prezzo di 1 Eua (Emission Unit Allowances) che oggi è di circa 93 euro/tonnellata. Per ogni tonnellata di bunker (carburante navale) usato poco più di 3 tonnellate di CO2 vengono rilasciate nell’atmosfera. “Ad oggi questo equivale a quasi 300 euro di extra costo che verrà quasi sicuramente trasferito al noleggiatore” (e quindi al consumatore finale) secondo gli armatori.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Aperte le iscrizioni al 1° Business meeting di SHIPPING ITALY su traghetti e navi ro-ro

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)