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Interviste

Augusto Cosulich a Made in steel: “Nuovi investimenti in arrivo su tre direttrici”

Il numero uno della Fratelli Cosulich ammette però che per fare nuovi investimenti in navi serve un quadro più chiaro su quali saranno i carburanti del futuro e quanta sarà la disponibilità per il trasporto marittimo

di Nicola Capuzzo
10 Maggio 2023
Stampa

Milano – Dopo un 2022 chiuso con un volume d’affari ancora in crescita (2 miliardi di fatturato) e un Ebitda largamente positivo (intorno ai 67 milioni di euro), il gruppo Fratelli Cosulich si prepara a mettere a segno altre operazioni d’investimento nel prossimo futuro. 

A dirlo è stato l’amministratore delegato Augusto Cosulich parlando alla fiera Made in Steel organizzata da Siderweb e al quale la sua azienda partecipava sia come F.lli Cosulich per attività di logistica, trasporti e spedizioni, sia attraverso la partecipata Trasteel.  

“I tre ambiti nei quali vogliamo investire nel prossimo futuro sono la logistica (acquisendo altre navi), l’acciaio (ma quindi dipende dai piani di sviluppo di Trasteel) e l’energia” ha spiegato l’esperto imprenditore genovese, che ha confessato però di essere ancora in attesa di un quadro chiaro sui carburanti del futuro. “Ci siamo butatti a pesce negli investimenti energetici – ha proseguito – abbiamo ordinato due Lng bunker tanker e vorremmo fare altri ordini ma abbiamo difficoltà a capire in che direzione investire. Dobbiamo prima comprendere quale disponiblità ci sarà di nuovi carburanti (metanolo green, Gnl, ammoniaca, ecc.) e a quale prezzo. Siamo disponibili a investire ma abbiamo bisogno di certezze su dove dobbiamo andare”.

L’altro interrogativo che pone (e che si pone) Cosulich è quale spazio verrà lasciato alle navi nei nuovi carburanti: “Verranno dopo le vendite alle industrie e alle abitazioni”.

Intervenendo a un panel dedicato al ruolo dei trasporti nel mondo della siderurgia, il vertice del gruppo Fratelli Cosulich ha detto che “la logistica oggi si fa cercando di andare incontro ed essendo innovativi di fronte alle richieste del cliente. Essendo competitivi”.

A proposito di trasporto marittimo ha evidenziato ad esempio come “la pandemia abbia mostrato che quasi tutte le imprese siderurgiche dipendevano per gli approvvigionamenti dalla Ucraina (un aspetto rischioso) ma sono state brave in breve tempo a diversificare in fretta. La lezione imparata è stata dunque quella di “cercare di avere fornitori diversificati per evitare che si ripeta una situazione come quella accaduta in ucraina”. Le importazioni di Trasteel, ad esempio, oggi avvengono anche da India, Brasile, Turchia, Sud Corea e Cina. 

Più in generale è stata espresso da Cosulich l’auspicio che “Metinvest torni a operare in Italia” dopo essere rimasta pesantemente colpita dal conflitto in Ucraina. 

Guardando al prossimo futuro la previsione personale di Augusto Cosulich è che il 2023 possa essere “ancora un buon anno per tutti” ma “la guerra in Ucraina sarà una chiave di svolta. Gli Stati Uniti difficilmente andranno alle elezioni con una guerra in corso per cui mi aspetto che nei prossimi mesi possa succedere qualcosa e il mercato in un modo o nell’altro potrebbe subire nuovi stravolgimenti”. 

Secondo Giuseppe Mannina, azionista di riferimento di Trasteel (azienda partecipata al 37% da Fratelli Cosulich che si occupa di trading e di trasformazione di acciaio), “ci vorranno 10 anni per ricostruire gli stabilimenti produttivi nel settore della siderurgia che sono stati distrutti dalla guerra in Ucraina. Considerando anche la Russia si parla di un milione di tonnellate di acciaio” non disponibili sul mercato dallo scoppio del conflitto. Secondo Mannina e l’amministratore delegato Gianfranco Imperato il prossimo futuro per Trasteel sarà caratterizzato da una fase di consolidamento (anche so il socio Cosulich ha prontamente sottolineato che l’espressione “pausa negli investimenti” non esiste nel vocabolario del loro gruppo). 

L’ingresso in Trasteel, concretizzatosi proprio nei giorni precedenti lo scoppio del conflitto in Ucraina, si è rivelato una scommessa vinta per la Fratelli Cosulich e, secondo Mannina, la futura ricostruzione post-bellica in Ucraina rappresenterà la prossima importante occasione di sviluppo che l’azienda attende e spera possa prendere forma il prima possibile.

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