• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Ombre ambientali sui nuovi accosti ro-ro del porto di Gioia Tauro

Non ottemperate le prescrizioni ante operam, ma i lavori, malgrado la contaminazione delle terre di scavo, sono partiti e arrivati al 75%

di Andrea Moizo
23 Maggio 2023
Stampa
Gioia banchina nord

È un verdetto totalmente negativo quello del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica sull’ottemperanza, da parte dell’Autorità di Sistema Portuale di Gioia Tauro, a tutte e tre le prescrizioni dettate nel 2018, all’atto di esclusione dalla Valutazione di impatto ambientale del progetto relativo ai “lavori di completamento della banchina di Ponente lato Nord”, la creazione di fatto di un nuovo accosto da 350 metri a servizio del terminal auto dello scalo (gestito da Automar).

La determinazione del Mase – che diffida l’Adsp “a presentare nuova istanza di verifica di ottemperanza entro 30 gg dalla notifica del presente atto” – non dà tuttavia conto della complicazione del quadro, che invece emerge dalla relazione redatta dalla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale, che evidenzia come, “dall’esame di tutta la documentazione depositata si evince che la fase di cantiere e gli scavi relativi alle lavorazioni in oggetto sono stati avviati prima dell’ottemperanza alle condizioni nn. 1 e 2, per le quali il termine per l’avvio delle rispettive verifiche” doveva essere precedente all’avvio dei lavori, appaltati nel 2020 a Fincosit per 12,4 milioni di euro.

In particolare, diceva la prescrizione n.2, “con riferimento ai materiali da scavo, prodotti dalla realizzazione dell’opera, considerati i volumi di progetto, il proponente dovrà procedere prima dell’inizio dei lavori al campionamento dei terreni per l’accertamento dei requisiti di qualità ambientale”. La relazione della Commissione di Via, riprendendo anche quanto riferito dall’Agenzia regionale incaricata della verifica, racconta come, malgrado il 28 marzo del 2022 questo campionamento rilevasse, una seria contaminazione da manganese (tradottasi poi, a maggio del 2022, in una prima bocciatura sull’ottemperanza), appaltante e appaltatore abbiano tirato dritto, sulla base, per giunta, di documenti carenti e datati, avviando di fatto il cantiere (che prevedeva un anno di lavori).

Tanto che, premessa la necessità di un approfondimento sull’ultima recentissima pronuncia del Mase, il commento del presidente dell’Adsp Andrea Agostinelli è improntato alla tranquillità, malgrado non sia chiaro come si possa ottemperare a cantiere quasi concluso ad una prescrizione ante operam e come, in ogni caso, tale opera possa quindi essere collaudata: “Il mio personale tecnico è sereno che i rilievi sollevati siano risolvibili, la banchina peraltro è in fase di ultimazione, siamo a tre quarti dei lavori, forse di più. Oggi dobbiamo piuttosto pensare al dragaggio degli specchi acquei adiacenti”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)