• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Marine Event: per lo shipping i nuovi rischi sono geopolitici e cyber

All’evento del gruppo Lercari esperti a confronto sui flussi delle merci e gli scenari che possono impattare negativamente sulle supply chain

di Riccardo Masnata
10 Giugno 2023
Stampa
Lercari – Marine Event 2023

Genova – E’ tornato finalmente in presenza l’evento del gruppo Lercari, organizzato in collaborazione con Gen Re, che ha radunato all’Hotel Nh Marina molti esperti anche di livello internazionale del settore assicurativo per trattare temi legati ai flussi globali delle merci e della gestione dei rischi annessi per le imprese dello shipping e della logistica.

Dopo i saluti introduttivi di Giovanni Lercari, amministratore delegato del gruppo, Andrew D’Arcy, Ceo International P&C di GenRe, Gabriella Fraire, vicepresidente Anra e Orazio Rossi, segretario generale Insurance Skills Jam, il convegno, moderato dal marketing manager di Gen Re, Lorenzo Vismara, è entrato nel vivo.

Luca Florenzano, chief insurance officer di Siat Assicurazioni, ha analizzato i rischi relativi al trasporto di merci, sottolineando come spesso siano gli aspetti contrattuali (sui contratti di compravendita, trasporto e assicurazione) quelli più sottovalutati dagli addetti ai lavori, mentre i rischi di tipo “tecnico” sono in buona sostanza sempre oggetto di assessment precisi.

Gli Incoterms 2020, ha sottolineato Florenzano, hanno introdotto alcune novità per gli assicuratori, che uniti a una sentenza del 2013 della Corte di Cassazione hanno creato alcune sacche di incertezza, dando origine a potenziali maggiori contenziosi tra compratori e venditori e situazioni di scopertura assicurativa: è forse necessaria una riforma della normativa, è stata la sua conclusione.

Stephan Klein di Gen Re ha ripercorso gli effetti sulla supply chain causati dalla guerra in Ucraina, sia sul settore del trasporto aereo che su quello marittimo: il mercato delle riassicurazioni, ha però ricordato, era in situazione di stress anche prima del conflitto. Ora gli occhi degli osservatori secondo il manager tedesco sono tutti puntati su un’altra area a potenziale rischio di esplosione e cioè Taiwan, oggetto di “attenzioni” sempre più insistenti da parte della Cina.

Il suo collega e connazionale Jens Voges si è invece soffermato sugli effetti dell’inflazione nel mercato marine, ai più alti livelli da decenni.

L’intervento di Davide Benvenuto, responsabile dell’ufficio Marine di Genova per Chubb, ha voluto inquadrare la mitigazione del rischio nella catena logistica, scossa negli ultimi anni da eventi dirompenti come la pandemia, che ha causato una forte carenza di materie prime, ed episodi come quello del blocco del canale di Suez da parte della nave Ever Given.

La “corsa all’acciaio” successiva alla guerra in Ucraina, dodicesimo paese produttore al mondo, ha determinato anche in Italia un accumulo di questo tipo di materiale in ambito terminalistico e portuale, con merce collocata persino in spazi all’aperto e relativo aumento del rischio di danneggiamenti. I risultati di questi fattori sono una “deglobalizzazione” e una certa instabilità, cui contribuiscono anche altri elementi come la carenza di manodopera, di autisti per i trasporti e gli scioperi.

Edmund Fernandez, responsabile Claims International P&C di Gen Re, ha passato in rassegna alcuni degli incidenti che hanno avuto come (sfortunate) protagoniste navi ro-ro, l’ultimo dei quali quello della Felicity Ace: il trasporto via mare di veicoli elettrici è una delle aree in cui gli assicuratori prevedono maggiori rischi nei prossimi anni.

In chiusura Mark Lowe, Security and risk manager di Vedetta2 Mondialpol e socio ANRA, ha ammonito i professionisti dello shipping: “Dobbiamo ammettere che il nostro settore è molto più indietro di altri per quanto riguarda la cybersecurity”, ha dichiarato.

Attualmente, ha notato, sembrano perlomeno “sospesi” i rischi legati alla pirateria in Somalia e nel golfo di Guinea, ma le tensioni geopolitiche nel mondo sono ancora molte. In particolare secondo l’esperto tutta l’area del mar Cinese meridionale deve essere attenzionata in modo particolare, compresi i paesi vicini alla Cina (non solo Taiwan ma anche Filippine, Vietnam, Malesia, Brunei ecc), stesso discorso per il golfo Persico, i cui accessi sono di fatto controllati da un paese storicamente turbolento come l’Iran.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)