• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Marter Neri e Compagnia Portuale Monfalcone verso la fusione entro l’anno

La società terminalistica risultante chiederà una concessione trentennale e pensa a catturare anche traffici automotive a Koper

di Redazione SHIPPING ITALY
8 Ottobre 2023
Stampa

Le società terminalistiche Marter Neri e Compagnia Portuale Monfalcone, entrambe controllate da F2i Holding Portuale, verranno fuse in un’unica entità aziendale entro fine anno.

Lo ha confermato, secondo quanto riportato da Il Piccolo, l’amministratore delegato Gian Carlo Russo, spiegando che in Alto Adriatico il business nel 2023 sta andando bene: “Come holding portuale abbiamo registrato a settembre un +8% sui volumi, con la movimentazione di complessivi 2,2 milioni di tonnellate di merci da inizio anno” ha affermato il manager.

Le merci movimentate sono le più disparate ma si tratta soprattutto di cellulosa e di prodotti siderurgici e quest’anno una spinta alla crescita dei traffici è arrivata dall’austriaca Voestalpine, azienda cliente acquisita lo scorso anno e che ha portato a Portorosega le navi più grandi di sempre, contribuendo all’incremento di traffici con la movimentazione in particolare di bricchette.

Russo ha confermato che Fhp guarda a un “potenziamento dal punto di vista infrastrutturale”, ovviamente per il bacino di competenza e alla luce anche della razionalizzazione in corso con l’inserimento della nuova viabilità in fieri a Portorosega e, soprattutto, del layout vigente battezzato a gennaio, al termine della partita sulle concessioni, che ha districato i nodi sugli spazi tra i vari operatori insediati.

“Guardiamo con interesse a quello che sta accadendo a Portorosega” ha aggiunto ancora Russo, ricordando i tanti (35) milioni di euro piovuti da Roma attraverso il Fiar (Fondo per le infrastrutture ad alto rendimento), istituito dalla legge di bilancio 2023, rivolti per due terzi all’ammodernamento e sviluppo tecnologico del tracciato ferroviario dalla stazione allo scalo, per otto chilometri circa. “Valutiamo – prosegue Russo– uno sviluppo ch’è strettamente legato alla fusione di due imprese esistenti, MarterNeri e Compagnia portuale”.

Fhp intende provvedere alla riunificazione delle aree», con un Pef (piano economico finanziario) da 33milioni. Russo parla di “investimenti programmati relativi all’allungamento dei binari sul piazzale siderurgico di Cpm, dove vengono stoccate le rinfuse, alla realizzazione di un gate autonomo di Fhp e all’acquisto di attrezzature strategiche”. In cambio di fronte a queste promesse d’investimento la port authority presieduta da Zeno D’Agostino si troverà la richiesta di una concessione trentennale (quella vigente è valevole per 12 anni dalle assegnazioni).

La prospettiva, dopo la fusione, è di una pianta organica articolata sulle 130 unità. “La fusione –sottolinea Russo a Il Piccolo – è un progetto molto ambizioso, con investimenti importanti sugli adeguamenti strutturali e pure sullo sviluppo merceologico. Per la ricerca di nuove merci da movimentare, per esempio guardando al settore automotive nell’ambito di competenza, alla luce pure della situazione in cui versa Capodistria”.

N.C.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Banche italiane fuori classifica, shipfinance in Europa dominato dalla Grecia
Nel 2025 cresciuto in assoluto e in relazione ai competitor esteri il peso degli istituti greci nel finanziamento degli armatori…
2
Market report
2 Giugno 2026
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version