• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Dall’Antitrust via libera all’ingresso di Fondo Italiano d’Investimento in Rina

La newco acquirente avrà il controllo congiunto dell’azienda con diritti di veto su materie di rilievo strategico

di Redazione SHIPPING ITALY
30 Ottobre 2023
Stampa

L’ingresso di Fondo Italiano d’investimento insieme ad altri co-investitori nel Gruppo Rina s’ha da fare.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha infatti annunciato che “non ha ritenuto di dover avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990” dal momento che l’operazione in esame “non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante”.

Nella descrizione dell’operazione l’Antitrust spiega che il pronunciamento ha per oggetto l’acquisizione, da parte di Fondo Italiano d’Investimento, per conto e nell’interesse di due fondi Fondo Italiano Consolidamento e Crescita e Fondo Italiano Consolidamento e Crescita II, del controllo congiunto di Rina, insieme al soggetto che allo stato controlla in via esclusiva il Rina (la fondazione Registro Italiano Navale).

“In particolare, una newco controllata in via esclusiva da FII (in qualità di gestore dei suddetti fondi) effettuerà un investimento di minoranza (fino a un massimo del 33% circa) in Rina attraverso
la sottoscrizione di uno o più aumenti di capitale. Ai sensi del nuovo statuto di Rina, tale newco godrà (sia in sede assembleare che in sede consiliare, per il tramite degli Amministratori da essa
designati, pari a tre su di un totale di otto o nove) di diritti di veto su materie di rilievo strategico (quali l’approvazione del budget annuale e del business plan, le modifiche ai poteri dell’Amministratore Delegato nonché la gestione dei dirigenti di grado più elevato)” si legge nel via libera.

L’annuncio dei nuovi azionisti nel capitale del Rina risale allo scorso agosto e il cui closing dell’operazione, una volta ottenuto appunto il via libera dell’Agcm, è previsto entro fine 2023 con un’iniezione di capitali fino a 180 milioni di euro sotto forma di equity per una ripartizione delle quote che vedrà Registro Italiano Navale mantenere la maggioranza, Fondo Italiano d’Investimento e altri co-investitori rilevare una quota di minoranza fino al 33% e il management aziendale partecipare al capitale con il 2,5%. Fra i co-investitori figura Banor, una delle principali società di wealth e asset management.

Nel 2022 Rina ha registrato ricavi pro-forma di oltre 700 milioni di euro e “nel 2023 sta confermando gli obiettivi di crescita previsti a quasi 800 milioni di euro” secondo quanto reso noto dallo stesso gruppo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Fondo Italiano d’Investimento e altri co-investitori rilevano una quota di minoranza di Rina

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version