• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Accessibilità nautica: allarme a Genova per i prossimi anni

L’ammiraglio Piero Pellizzari e il sindaco Marco Bucci mettono in guardia sll’impatto del lungo elenco di opere in programma nei prossimi anni a Sampierdarena, Multedo e a Pra’

di Nicola Capuzzo
16 Novembre 2023
Stampa
Marco Bucci – Giorgia Boi – Piero Pellizzari

Genova – Allarme accessibilità nautica: per il porto di Genova i prossimi anni saranno contraddistinti da pesanti criticità. A preannunciarlo, in occasione dell’ultima conviviale organizzata dal Propeller Club – Port of Genoa, è stato l’ammiraglio Piero Pellizzari, che durante la sua presentazione sul tema ‘Accessibilità nautica e portualità nazionale’ si è rivolto al cluster marittimo locale invitando alla pazienza e alla collaborazione nel prossimo futuro a causa dei tanti lavori che interesseranno le aree portuali per la nuova diga e non solo.

“L’utenza deve comprendere e guardare oltre, ragionare non sul presente ma sul futuro che verrà. Ci troveremo a fare delle scelte importanti e sarà necessario l’intervento di tutti quanti. Dobbiamo essere anticiclici per essere pronti a cogliere la ripresa quando ci sarà. Dobbiamo essere partecipi del grande cambiamento” ha detto il vertice dell’autorità marittima genovese, che all’ombra della Lanterna dice di aver “ritrovato la città-porto”.

Alla domanda di SHIPPING ITALY su quali in concreto potranno essere gli interventi più impattanti e le relative contromnisure possibili, Pellizzarri ha risposto: “Penso, fra gli altri, al tunnel subportuale con ulteriroi mezzo di scavo che sicuramente andranno a interferire” con l’attività dello scalo. “Come affrontiamo tutti i giorni con capacità e con buona volontà quelle che sono le sfide, potremo affrontare anche quelle” ha aggiunt, chiedendo di “lavorare insieme” perchè “ci sarà necessità di uno sforzo veramete di tutti”.

L’ospite d’onore della serata organizzata dal Propeller Genova ha parlato non solo di Liguria ma anche dei porti di Civitavecchia (dove i progetti di sviluppo futuri e la configurazione al 2026 della diga foranea prevedono l’apertura di un altro ingresso del porto a sud) e di Venezia – Marghera (dove l’accessibilità nautica della laguna è seriamente impattata sia dal rapido insabbiamento che dalle limitazioni operative imposte dal Mose).

A proposito delle criticità attese nel porto di Genova nel prossimo futuro ancora più esplicito è stato il sindaco Marco Bucci presente alla serata: “Abbiamo circa 10 macro-progetti, ciascuno dei quali comporta dei grossi cambiamenti. Per il porto non c’è solo la diga, c’è ovviamente il tunnel subportuale, i rimpimenti delle calate, la grande sopraelevata portuale che sta per finire ma c’è ancora un anno di lavori, c’è tutta la parte del waterfront di Levante con la torre piloti e tutto quello che dev’essere concluso. C’è poi la parte di Porto Petroli che avrà dei cambiamenti, c’è la delocalizzaizone dei depositi costieri e poi c’è Pra’ di cui non dico nulla ma non penserete mica che rimanga così…”. A questo elenco il primo cittadino ha aggiunto poi una serie di opere previste in città fra cui allungamento della metropolitana, skymetro, funivia, Terzo Valico e nodo ferroviario.

“Tutta questa roba assieme creerà disagi; io vi garantisco che se tutto va bene i prossimi 4/5 anni saranno di grande disagio per la città” ha proseguito Bucci. “Ora quello che io mi chiedo e che dovrebbero chiedersi tutti i cittadini genovesi: è il caso di fare tutta questa roba?” ha domandato. “La risposta è sì, perchè prima si fa e prima avremo i benefici. Senza cantieri torneremo nella fossa. Prima si fanno questi lavori e meglio è, e se li facciamo tutti assieme ancora meglio perchè abbiamo la possibilità di gestirli tutti assieme e poi avremo un futuro sicuramente migliore per noi e per i nostri figli. Qusta è una scelta strategica che abbiamo fatto tutti assieme. La città ha deciso così; poi ci sarà qualcuno che protesta e se quelli che protestano ci dessero anche dei consigli per fare le cose meglio premetto che saranno sicuramenmte accettati se sono buoni consigli ma la città si impegna a fare questa evoluzione sui cantieri. Ringrazio l’ammiraglio perchè sul porto dovremo fare tantissimi lavori e lui saprà come farli e come gestirli insieme a tutti gli altri” è stata la conclusione di Bucci che ha parlato anche nelle vesti di commissario del piano straordinario delle opere post-ponte Morandi dello scalo genovese.

Poche ore più tardi lo stesso Bucci è stato nominato commissario straordinario per la costruzione della nuova diga di Genova: “Fiducia rinnovata al sindaco Marco Bucci, ufficialmente nominato commissario per la ricostruzione” ha detto in una nota il deputato e vice ministro ai Trasporti Edoardo Rixi. “Oltre alla nuova diga foranea del porto di Genova, l’opera marittima più costosa e imponente mai realizzata in un porto italiano, controllerà anche i lavori dello strategico tunnel subportuale. Con la firma sul Dpcm si trasferiscono a Bucci le competenze del commissario per la ricostruzione del ponte Morandi previste dal Decreto Genova. L’obiettivo è quello di garantire l’efficienza dei lavori a conferma dell’ottimo lavoro svolto finora dal sindaco”.

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Assagenti chiede un coordinamento pubblico-privato per gestire i cantieri al 2026

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
PSA SECH – container banchina gru
Impennata verso l’alto (+10%) per i noli container Cina-Italia
Le tensioni in Medio Oriente e il ritorno alla circumnavigazione dell'Africa spingono subito verso l'alto il World Container Index
  • container
  • Drewry
  • noli
  • trasporto marittimo
1
Market report
12 Marzo 2026
Salerno_COSCO_LOU_4872 rimorchio – rimorchiatori – prua nave portacontainer
Continua a crescere la capacità di stiva della flotta container
Bimco evidenzia come, a dispetto del calo dei noli in atto da mesi, il ritmo dei nuovi ordini non abbia…
  • Bimco
2
Market report
12 Marzo 2026
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)