• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Monti propone una Spa pubblica per la gestione dei porti

Suggerimento a Rixi dal presidente dell’Adsp di Palermo, mentre Gozzi (Federacciai) auspica un terminal siderurgico nel nord-est

di Redazione SHIPPING ITALY
22 Novembre 2023
Stampa
PORRO MONTI TELESE

“Un’unica azienda centrale, probabilmente una Spa, che debba rendere conto a un consiglio di amministrazione e non alla burocrazia, che selezioni ed effettui gli investimenti e che operi sulla base di un Piano industriale”.

Questo in sintesi il fulcro di una riforma portuale ventilata a Palermo dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Pasqualino Monti, che oggi, in occasione della quinta edizione del Convegno “Noi, il Mediterraneo”, ha lanciato una formula del tutto innovativa di approccio alle necessità ormai cogenti di cambiamento del sistema portuale.

Secondo una nota rilasciata dall’Adsp “sulla formula – come evidenziato dall’intervento del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi – sembra convergere il consenso del governo”. Si prevedrebbe che “le singole Autorità di Sistema Portuale restino enti pubblici economici sotto pieno controllo pubblico, ma che in grande parte diventino esecutori di indicazioni precise di priorità negli investimenti e nel marketing internazionale che diventeranno compito primario dell’Azienda centrale dei porti”

Secondo gli organizzatori del convegno palermitano “una sorta di Enav (Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo, di cui Monti è amministratore delegato, ndr) applicata alla portualità. Una società per azioni, a controllo pubblico, ma in grado di attrarre investitori privati su un piano industriale, ma anche di sfruttare le occasioni di investimento e consulenza nel mondo”.

Per Monti “il paese non ha un problema di carenza di finanza, ma ha un enorme problema, specie nei porti e nelle infrastrutture di trasporti, di carenze della burocrazia. Carenze che rendono impossibile lo sfruttamento del più grande asset del sistema Paese, ovvero il demanio marittimo “di cui paradossalmente non si conosce il valore e che garantiscono invece la dispersione di risorse su porti che sono già chiusi”.

“L’Italia può contare su grandi imprenditori dello shipping che tutti ci invidiano, autentici campioni mondiali del settore. Il nostro dovere è quello di coadiuvarli nella direzione degli interessi del Paese” ha detto a Palermo il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, condividendo con Monti la proposta “di un soggetto centrale che gestisca i cambiamenti e sia in condizione di selezionare gli investimenti, un soggetto in grado di dare risposte rapide al mercato e di gestire i processi. Un sistema che passi da interventi concreti sulle storture determinate da una deresponsabilizzazione della burocrazia e dalla incapacità di assumere scelte. Inoltre, bisogna tornare a retribuire i manager preposti a questi processi secondo una logica di mercato”.

A Palermo è intervenuto anche il presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, sottolineando “la possibilità per l’Italia di diventare campione del mondo nell’acciaio green, ovvero nella produzione siderurgica con l’ausilio di energia elettrica”. Quanto a porti e siderurgia, “l’industria italiana dell’acciaio, specchio di un sistema industriale nazionale che esporta ogni anno 600 miliardi di prodotti, ha bisogno di un terminal dedicato, preferibilmente nel nord est italiano. E questa ambizione inevitabilmente cozza con la tendenza in atto verso un oligopolio nella gestione dei terminal portuali italiani”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)