• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

“Favorire la nascita di una politica industriale per il settore della navalmeccanica”

La transizione energetica e digitale hanno orientato le attività della cantieristica verso lo sviluppo di tecnologie avanzate, in risposta agli obiettivi fissati dall’IMO e dall’Unione Europea

di Redazione SHIPPING ITALY
1 Gennaio 2024
Stampa
Assonave – Graziano Claudio

[Questo contenuto rientra fra quelli pubblicati all’interno dell’inserto speciale “Un anno di SHIPPING in ITALY – Edizione 2023]

 

Contributo a cura del Gen. Claudio Graziano *

* presidente di Assonave

 

Il 2023 si conferma un anno di significativi cambiamenti e di evoluzione per l’industria navalmeccanica italiana, grazie a trend quali la transizione energetica e digitale che hanno orientato le attività del settore verso lo sviluppo di tecnologie avanzate, in risposta agli obiettivi fissati dall’IMO e dall’Unione Europea. Questo, nonostante i recenti eventi geopolitici e le sfide legate alla catena di approvvigionamento abbiano avuto un impatto diretto sui prezzi delle materie prime e sui costi di produzione.

A livello globale, nei primi nove mesi dell’anno, si è registrata una buona performance di settore trainata dal perfezionamento di numerosi ordini multipli per navi di grande dimensione. Si assiste infatti a un aumento degli ordini acquisiti dell’8% circa, in termini di volumi, rispetto al 2022. A un’analisi più dettagliata si nota come l’andamento positivo sia eterogeneo nei vari segmenti di mercato.

La navalmeccanica italiana sta rispondendo positivamente alle sfide legate a digitalizzazione e decarbonizzazione nel settore marittimo, con la realizzazione di navi verdi e ad alto valore aggiunto. La rivoluzione tecnologica si declina non solo nell’integrazione di dotazioni avanzate a bordo nave, ma anche nell’applicazione di innovazione tecnologica ai processi produttivi. Il settore cruise testimonia al meglio questo orientamento, come dimostrano i nuovi ordini recentemente acquisiti da cantieri italiani, che integrano, tra gli altri, sistemi di propulsione ibrida e che potranno utilizzare carburanti alternativi, quali LNG e idrogeno.

Il settore della difesa si inserisce coerentemente nella tendenza di sviluppo di una flotta innovativa e l’attuale scenario geopolitico ha senz’altro contribuito all’incremento della domanda di navi militari dotate di elevati standard tecnologici e di sicurezza. Il segmento della costruzione navale militare costituisce terreno fertile di sviluppo, anche grazie alla crescita prevista del 10% entro il 2023 nel budget destinato alla difesa a livello europeo, in risposta alle crescenti sfide che l’UE si trova a fronteggiare.

Il 2023 ha inoltre rappresentato un punto di svolta per tutta l’economia del mare, inclusa l’industria navalmeccanica, grazie all’approvazione del Piano del Mare. Riconoscendo la strategicità della risorsa mare per lo sviluppo economico del Paese, il Comitato Interministeriale per le politiche del mare ha approvato uno strumento di programmazione delle politiche del settore marittimo per il prossimo triennio. Questo rappresenta un ottimo punto di partenza e solo un primo tassello nei piani di sviluppo futuro della Blue Economy.

In tale contesto, Assonave ha ridefinito la propria strategia all’interno di un disegno condiviso a livello europeo. L’industria navalmeccanica rappresenta un’infrastruttura chiave e un fattore abilitante per l’autonomia strategica europea e italiana di lungo periodo. La mission sarà il rafforzamento della filiera navalmeccanica nazionale, anche nei comparti emergenti dell’offshore e della subacquea, creando le condizioni per promuovere un’industria navalmeccanica italiana sempre più competitiva, tecnologicamente avanzata e sostenibile.

La sfida per il 2024 sarà quindi il saper integrare e implementare un piano di azione, volto a favorire la nascita di una politica industriale per il settore della navalmeccanica che si articoli intorno a tre direttrici: assicurare parità di condizioni di mercato; supportare lo sviluppo della capacità produttiva italiana e puntare a una maggiore efficienza produttiva, al fine di assicurare la produzione nei segmenti di mercato necessari a raggiungere l’autonomia strategica del Paese.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)