• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Ordinata in Turchia da Gas&Heat e San Giorgio del Porto una bettolina per il rifornimento di Gnl

La costruzione è stata già avviata presso il cantiere navale Gelibolu per il quale ha agito da intermediario con l’armatore il broker Alpina

di Nicola Capuzzo
17 Gennaio 2024
Stampa
Gelibolu cantiere navale – Turchia

A distanza di pochi mesi dalla cessione delle quattro navi gasiere operate fino allo scorso autunno tramite G&H Shipping e in parallelo alla costruzione a Piombino (presso il cantiere Piombino Industrie Marittime) della prima bunker tanker alimentata a metanolo, la pisana Gas&Heat e la genovese San Giorgio del Porto hanno unito le forze per dare vita a un nuovo progetto di bettolina per il rifornimento di gas naturale liquefatti alle navi.

Ad annunciarlo è stata la società di brokeraggio navale Alpina Shipping & Trading che ha agito da mediatore fra il cantiere navale turco Gelibolu (parte di Aksoy Shipping Group) e la società committente, formata appunto dal duo specializzato in costruzioni di serbatoi criogenici per il Gnl e in riparazioni e demolizioni navali.

Annunciando la vendita a ChemGas Shipping della prima gasiera Scali del Teatro (cui ha fatto seguito poi la cessione anche delle altre unità gemelle), Gas&Heat lo scorso ottobre aveva preannunciato che la scelta di vendere era il preludio “a nuove iniziative con focus su combustibili sostenibili, adeguati alle prossime sfide”. L’azienda pisana aveva poi aggiunto: “Le opportunità derivanti dai fondi europei del Pnrr, nonché di quelli italiani dei Fondi complementari, devono essere colte pienamente, nell’ottica di massimizzare le ricadute nel nostro paese, consolidando una filiera italiana nel campo della realizzazione delle infrastrutture dedicate ai gas liquefatti”.

Per questo la società comunicava di essere al lavoro per cercare di costruire una nuova serie di navi preferibilmente in Italia ma evidentemente questa possibilità non si è concretizzata e la Turchia ancora una volta si è confermata la scelta migliore per ragioni tecniche ed economiche. Al momento dettagli maggiori sulla portata e sulle caratteristiche tecniche della nuova costruzione (contraddistinta dal numero seriale di scafo 72) non sono stati rilasciati dalle parti coinvolte.

Secondo quanto comunicato a SHIPPING ITALY questa commessa in Turchia non è collegata al nuovo progetto annunciato da G&H Shipping nel 2022, promosso in associazione temporanea d’impresa con il cantiere San Giorgio del Porto e meritevole di contributo finanziario ottenuto nell’ambito del fondo complementare al Pnrr (decreto ministeriale n.191 del 27/06/2022) che ha destinato risorse alla realizzazione di impianti di reliquefazione, depositi e bettoline Gnl. Più precisamente il progetto ‘candidato’ dalla shipping company toscana e dal cantiere genovese  in quel caso riguardava “la costruzione di una nave bettolina per il trasporto e la fornitura di gas naturale liquefatto, bio-Gnl e in futuro ammoniaca avendo ottenuto a settembre da Bureau Veritas l’approval in principle ammonia-ready dopo alcuni test condotti sui materiali”. L’investimento previsto era stimato in oltre 50 milioni di euro e le tempistiche in linea con il Piano nazionale di ripresa e resilienza (dunque consegna prevista nel 2025).

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)