• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Interviste

Caronte&Tourist userà il biometano come carburante e vorrebbe ordinare traghetti full electric

Lorenzo Matacena rivela il progetto di commissionare la costruzione di altri quattro traghetti in Spagna o in Turchia ma per realizzarli in Europa serve sostegno

di Nicola Capuzzo
2 Febbraio 2024
Stampa
1° Business Meeting di SHIPPING ITALY 2023 – 2652023 (21)

Il gruppo armatoriale Caronte&Tourist, dopo essere stato innovatore nel decennio trascorso con la costruzione di traghetti dual fual a gas naturale liquefatto (Gnl), si appresta ora a stringere accordi per utilizzare il biometano e, Pnrr permettendo, vorrebbe ordinare anche nuove navi full-electric.

Lo rivela a SHIPPING ITALY l’amministratore delegato Lorenzo Matacena annunciando in primis che “a giugno è attesa la consegnata del terzo traghetto a Gnl in costruzione in Turchia (cantiere Sefine, ndr) e ribattezzato Pietro Mondello. Tre navi a Gnl noi le abbiamo fatte (Elio, Nerea e Pietro Mondello appunto) ma, nonostante il mio gruppo abbia chiesto al sistema portuale messinese di poter fare un piccolo deposito di gas naturale liquefatto, l’Autorità portuale ci ha risposto che l’avrebbe fatto lei e più grande. Sei anni dopo questo deposito ancora non c’è. Confidiamo nel futuro”.

Nonostante quindi il traghetto Elio, il primo consegnato nel 2018, abbia fino ad oggi viaggiato a diesel (“tranne nei tragitti da e per il cantiere turco dove invece è stato alimentato a Gnl”), Caronte&Tourist una soluzione per non vedere completamente vanificati i propri propositi innovativi lo ha. “Stiamo per stringere un accordo che ci consentirà di ricevere dalla Sicilia tramite autobotti forniture regolari di biometano prodotto da diversi biodigestori che già hanno costruito i relativi impianti per produrlo” spiega Matacena. Una catena logistica regionale, studiata ad hoc per Caronte & Tourist e resa possibile anche dallo sfruttamento delle agevolazioni introdotte per l’autotrazione con il ‘decreto energia’.

L’amministratore delegato del gruppo armatoriale messinese, ricordando che tre sono le misure previste dall’Unione Europea per ridurre le emissioni (Fit for 55, carburanti alternativi e infrastrutturazione dei porti con impianti come il cold ironing), sottolinea che “oggi in Italia solo l’Ets risulta essere l’unica via percorribile mentre purtroppo i fuel alternativi non sono disponibili su larga scala, così come il cold ironing nei porti non si può fare. Nessun armatore ordinerà mai navi di un certo tipo fino a quando i porti non saranno infrastrutturati come serve” in termini di approvvigionamento di energia elettrica, gas o una delle tante altre tecnologie che stanno affermandosi (ammoniaca, idrogeno, bio metanolo).

Eppure Matacena, che non riesce a fare a meno di provare a innovare, sta pensando a una nuova serie di traghetti per portare a 200 milioni di euro il proprio programma d’investimenti in rinnovo del naviglio. “Abbiamo un progetto pronto – rivela – per navi elettriche che attende solo di essere validato. Il traghetto Pietro Mondello avrà già a bordo le batterie in grado di consentire le manovre in porto con propulsione elettrica ma questo nuovo progetto di traghetti destinati allo Stretto di Messina prevedrebbe alimentazione full-electric per la propulsione anche durante la navigazione”. L’armatore messinese usa il condizionale perché, nonostante abbia già contatti avanzati con un cantiere spagnolo e uno turco, per realizzare questa coppia di navi e arrivare a una firma serve che, in tempi brevissimi, la confusione normativa italiana si trasformi in garanzie sulle misure di sostegno agli investimenti navali. Il riferimento è al decreto cosiddetto ‘Rinnovo flotte’ dal momento che “ordinare navi in Europa si può fare solo con misure di sostegno”.

A questa coppia di traghetti full-electric per lo Stretto se ne aggiungerebbero un’altra di navi dual fuel Gnl/batterie per impiego sulle rotte con le isole minori siciliane. “Stiamo cercando di capire se con i fondi previsti dal Pnrr tornino i conti per firmare questa commessa che, in alternativa, potrebbe andare a un cantiere navale turco. O – avverte Matacena – se non arriveremo nei tempi previsti dal Pnrr saremo costretti a non farli”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)