• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Dibattito sullo stato dell’arte del cold ironing in Italia al Propeller Livorno

Una panoramica sulle prospettive e sulle questioni ancora da definire è stata tracciata dagli operatori della filiera intervenuti

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
27 Febbraio 2024
Stampa
WhatsApp Image 2024-02-27 at 10.00.03

Fra le soluzioni per agevolare la transizione energetica nello shipping il cold ironing, quindi la possibilità per le navi di attingere l’energia dalle banchine dei porti, ricopre un ruolo importante anche per migliorare la qualità della vita delle città che si affacciano sugli scali.

Di questo si è parlato nel convegno intitolato “L’energia per la transizione passa dalla nave alla banchina, fino all’indotto retro-portuale” organizzato dal Propeller Club di Livorno, guidato dalla presidente Maria Gloria Giani Pollastrini che ha voluto mettere intorno al tavolo tutti i soggetti coinvolti nella filiera di questo tema: Giacomo Rispoli, amministratore delegato di MyRechemical, Damiano Landi per conto di Terna, il segretario generale di Fise Uniport Paolo Ferrandino, Daniele Ciulli, direttore generale Spezia e Carrara Cruise Terminal e Luca Brandimarte, responsabile Ports, Logistics & Competition di Assarmatori, nonché consigliere del Propeller labronico.

Le complesse tematiche trattate sono state esplorate partendo dai combustibili bio con Giacomo Rispoli di MyRechemical. I biocombustibili sono in grado non solo di ridurre quasi totalmente le emissioni ma nel futuro prossimo, grazie all’innovativo ‘metanolo circolare’ di passare dalla tecnologia di incenerimento di rifiuti solidi indifferenziati alla tecnologia di trasformazione e riutilizzo in metanolo, permettendo così di eliminare un tipo di rifiuto difficilissimo da smaltire, evitando di incorrere nelle sanzioni Ue e avvicinando al termine la vita degli inceneritori ancora esistenti con grandi risultati in termini di qualità e quantità del prodotto finale.

Il tema della transizione energetica si è poi spostato sulle banchine e quindi sul cold ironing in particolare, con Damiano Landi di Terna – network delle reti elettriche europee dove i sistemi elettrici integrati assicurano l’erogazione di energia elettrica nelle città e quindi anche nei porti. Le prospettive che il cold ironing può dare ai porti sarebbero importanti, la dimostrazione è il lavoro iniziato dalla società in fase pre-covid a Trieste, attualmente avanzato fino al punto di poter alimentare a breve sui due lati della banchina “Bersaglieri” due meganavi da crociera in contemporanea senza alcun impatto sull’ambiente.

Per gli operatori ha parlato Paolo Ferrandino di Fise Uniport, che ha invitato a considerare la dimensione planetaria ormai raggiunta dal trasporto marittimo e la necessità che il collegamento elettrico sia ovunque disponibile con un servizio gestito con criteri di efficienza ed efficacia. Ferrandino ha ricordato i compiti delle varie entità nella distribuzione dell’elettricità in banchina e la necessità di interlocuzione fra terminalisti e AdSP sia per quantificare il fabbisogno energetico su di esse, sia per le modalità e tempistiche della realizzazione degli impianti in aree operative e in banchina.

Anche dal lato del concessionario di un servizio di interesse generale come Spezia & Carrara Cruise Terminal per voce di Daniele Ciulli, settore dunque crocieristico e molto attento alle questioni ambientali, è stato ricordato che alla Spezia le 200 navi previste quest’anno sono tutte adeguate a ricevere elettricità a terra, ma che questo non accade in tutti i porti e riguardo al costo ha esortato a uniformarlo nei vari porti.

Sul cold ironing Luca Brandimarte, nel trarre le conclusioni del convegno, ha richiamato l’attenzione del cluster su alcune questioni: che sulle banchine di tutti i porti dove sono previsti gli interventi (53 su 62 totali) siano adeguate le strutture di terra da parte dell’AdSP che ne risponde e che deve rispettare le norme sulla concorrenza. C’è poi il tema della tariffazione di energia elettrica: oggi più onerosa del carburante fossile e da ultimo i modelli di gestione. Chi gestirà operativamente il servizio, cioè chi metterà il proprio personale formato in banchina? “Il tema – ha detto Brandimarte – è ancora aperto; chi lo gestirà dovrà sottostare alle regole di concorrenza e quindi far sì che sia efficiente, inoltre ancora da ben definire è il tema delle responsabilità. Di certo la transizione impatta su tutta la filiera e per questo occorre unità di intenti a tutti i livelli, soprattutto nei singoli livelli locali”.

C.G.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)