• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Il terminal Tiv di Marghera incassa un prolungamento di 25 anni della concessione

Il piano d’impresa prevede un pacchetto di investimenti da 118 milioni di euro, di cui 31 milioni per valorizzazione sui beni demaniali

di Redazione SHIPPING ITALY
24 Aprile 2024
Stampa
Msc container – nave – terminal – sbarco

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ha reso noto che il suo Comitato di gestione ha approvato oggi all’unanimità la nuova concessione per 25 anni (dal 2025 al 2050) a Tiv – Terminal Intermodale Venezia Spa, società al 50% di Msc che opera a Porto Marghera nell’imbarco e sbarco di merci containerizzate. Una nota della port authority precisa che “la concessione prevede un importante pacchetto di investimenti da parte dell’azienda per 118 milioni di euro, di cui 31 milioni per valorizzazione sui beni demaniali, con lavori di ammodernamento ed efficientamento degli asset che compongono il terminal, e i restanti 87 milioni destinati a investimenti in attrezzature, tecnologie informatiche e automazione”. Il rilascio della concessione, a cui è collegato lo sviluppo del predetto piano di investimenti e dei traffici del terminal, ha ricevuto il via libera della Commissione Consultiva e del Comitato di Gestione, che hanno valutato positivamente anche le prospettive di crescita, il piano di investimenti, il potenziamento del traffico e della sua quota intermodale, l’aumento della produttività e dei livelli di safety.

“Si tratta inoltre – aggiunge l’Adsp – di un piano attento alla sostenibilità, poiché intende ridurre la congestione del traffico in entrata e in uscita dal terminal e abbattere le emissioni complessive attraverso prestazioni energetiche che efficientano i consumi e riducono le emissioni (con ammodernamento del parco veicoli, installazione di pannelli fotovoltaici, utilizzo di illuminazione led nei piazzali e potenziamento dell’alimentazione per i container refrigerati)”.

Alla seduta dell’organo di governo dell’Autorità hanno partecipato il presidente Fulvio Lino Di Blasio, il segretario generale Antonella Scardino, il direttore marittimo del Veneto Contrammiraglio Filippo Marini, il  comandante della Capitaneria di Porto di Chioggia Alessio Palmisano, il rappresentante della Città Metropolitana di Venezia, Dennis Wellington, il rappresentante della Regione del Veneto, Maria Rosaria Anna Campitelli, i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti.

Nella stessa occasione è stato approvato anche il Rendiconto Generale 2023 dell’Ente che vede un avanzo di amministrazione di oltre 101,1 milioni di euro, un saldo di cassa di oltre 201 milioni di euro, un risultato di parte corrente di oltre 26,2 milioni di euro.

Il presidente dell’Adsp, Fulvio Lino Di Blasio, ha così commentato i lavori del Comitato: “In un anno particolarmente complesso, caratterizzato da una situazione internazionale fragile e dal perdurare delle pesanti ricadute sui porti lagunari del conflitto ucraino, siamo riusciti, grazie all’impegno di tutto lo staff dell’AdSP e alla collaborazione di tutta la comunità portuale, a chiudere il 2023 con un bilancio solido, dove trovano spazio oltre 144 milioni di euro in investimenti, risorse preziose per il mantenimento della competitività degli scali veneti. Siamo molto soddisfatti per il percorso di sviluppo delle attività portuali e di valorizzazione dell’asset demaniale, che vede nella nuova concessione approvata oggi al terminalista TIV un altro importantissimo balzo in avanti per il rilancio dei traffici, dell’intermodalità e del lavoro portuale. Il nostro lavoro continua con i molti progetti in essere, tra cui i lavori finanziati dal PNRR e i bandi per l’escavo dei canali, per la realizzazione del nuovo terminal crociere e per il nuovo terminal container Montesyndial. Un’attività costante che ha impegnato duramente il personale dell’Ente e che ha come unico scopo la creazione di valore e di occupazione per il nostro territorio”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)