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Porti

Il cold ironing sbarca anche al porto di Chioggia

Le compagnie crocieristiche rinnovano l’impegno a usare nei porti veneti combustibile con tenore di zolfo non superiore allo 0,1% in area portuale

di Redazione SHIPPING ITALY
16 Maggio 2024
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Anche a Chioggia ci sarà il cold ironing per le navi da crociera. La notiza è emersa a margine del rinnovo dell’accordo Venice Blue Flag.

Dell’intesa ha dato notizia il Comune di Venezia spiegando che “si tratta di un atto volontario finalizzato a ridurre l’impatto di emissioni in atmosfera da parte delle navi da crociera che arrivano ed ormeggiano nei porti della laguna di Venezia e di Chioggia”. Il documento porta le firme dell’assessore all’Ambiente del Comune di Venezia, del sindaco di Chioggia, del direttore marittimo del Veneto – comandante del Porto di Venezia, del comandante della Capitaneria di Porto di Chioggia, del presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia e di 29 compagnie crocieristiche. Presenti alla conferenza stampa anche il presidente di Venezia Terminal Passeggeri e, con un video messaggio, il direttore di Clia Italia.

Con la Blue Flag 2024 le compagnie di navigazione si impegnano nuovamente a far funzionare i motori, principali e ausiliari delle navi passeggeri, con combustibile per uso marittimo con tenore di zolfo non superiore allo 0,1% in massa al momento dell’ormeggio, durante la navigazione prima dell’ingresso in area VTS Venezia e in ogni fase di manovra all’interno dell’area portuale di Venezia, Marghera e Chioggia.

Il documento è stato sottoscritto per la prima volta nel 2007. Lo scorso anno i porti di Venezia e Chioggia hanno contato 545mila croceristi; per il 2024 si prevede di chiudere con un +5%: 273 scali per 580mila passeggeri.

“La sostenibilità delle attività portuali è per l’Autorità di Sistema un obiettivo strategico, oltre che una pratica quotidiana. L’accordo volontario Blue Flag 2024, sottoscritto oggi, è una delle molte espressioni concrete di questo impegno da parte dell’Ente e rappresenta anche un bel modello, consolidato, di collaborazione tra istituzioni e settore privato” ha commentato il presidente dell’Adsp Fulvio Lino Di Blasio: “Il documento sottoscritto è infatti il risultato di una cooperazione ormai ultradecennale con le amministrazioni comunali di Venezia e, dall’anno scorso, di Chioggia, con le rispettive Capitanerie e le compagnie di navigazione che scalano i nostri porti. Ricordo, a questo proposito, il tema del cold ironing per le navi da crociera a Chioggia, destinazione in forte crescita, il cui porto era stato inizialmente escluso dai finanziamenti in ambito Pnrr. L’Autorità è intervenuta co-finanziando con il 50% la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica e dell’analisi costi benefici per l’infrastrutturazione di due punti di fornitura di energia elettrica, in banchina Saloni.  L’attività di progettazione, che rientra nell’ambito dello sviluppo del progetto EALING, è finanziata al 50% da fondi del programma ‘Meccanismo per collegare l’Europa – Cef’ di cui l’Adsp è partner. Il progetto, concluso lo scorso dicembre, prevede la realizzazione di un punto di connessione in media tensione per le crociere con potenza di 4,5 MW e di un punto per fluviali con una potenza di 400kW. I costi di infrastrutturazione cold ironing, presso la banchina Saloni, sono stimati in circa 6 milioni di euro. Mentre nell’ambito della promozione dei nostri scali crocieristici quali destinazioni turistiche d’eccellenza, sostenibili, e basate sulla valorizzazione del patrimonio culturale locale, anche grazie alla partecipazione dell’Ente al progetto europeo Adrijoroutes (finanziato dal Programma Italia-Croazia) metteremo a valore oltre 2,6 milioni di euro per sviluppare ulteriormente il percorso già intrapreso dalla Rete Culturale dei Porti Adriatici, uniti dal medesimo obiettivo”

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