• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

È Oromare il traghettatore dei cassoni della diga

La società genovese s’è aggiudicata il contratto con Pergenova Breakwater per il trasferimento dal luogo di produzione a quello di posa

di Redazione SHIPPING ITALY
24 Maggio 2024
Stampa
442477790_1003792221105035_6433605240575297888_n

Il primo cassone della nuova diga foranea di Genova, posizionato oggi dall’appaltatore Pergenova Breakwater, è arrivato sul luogo della posa da Vado Ligure, sede del cantiere di produzione, trainato dal rimorchiatore Gianemilio C.

È una delle unità della genovese Oromare, specializzata in servizi offshore e servizi portuali, che s’è aggiudicata l’appalto bandito da Pergenova. Il contratto, spiega il presidente Federico Martinoli, “è a tempo non a viaggi”. Scelta logica, dato che al momento non è ancora chiaro quanti saranno i cassoni da trasportare: la fase A appaltata a Pergenova ne prevede 97 (al netto dei 4 che dovrebbero essere stati tagliati), che potrebbero però diventare 105 se passerà la variante (sub iudice al Ministero dell’Ambiente) che prevede l’accorpamento anche della fase B (e se tale seconda tranche sarà affidata al medesimo appaltatore).

“Pergenova – aggiunge infatti Martinoli – ha facoltà di prolungare il contratto, quindi se dovessero aggiudicarsi l’altra fase basterebbe notificarci l’estensione. Quel che è certo è che il rimorchiatore dovrà avere caratteristiche minime come quelle del Gianemilio C (fra cui capacità di tiro di 50 tonnellate, ndr). Quindi se dovessimo per esigenze nostre sostituirlo, dovremmo cambiarlo con uno uguale o migliore”.

Altro aspetto ‘aperto’ del contratto è il luogo di partenza dei traini: “Ci è stato chiesto un servizio a tempo, dunque per esempio potrebbero anche dirci domani di andare in Francia a trainare una chiatta. Noi mettiamo a disposizione rimorchiatore ed equipaggio, destinazioni e impieghi vengono decisi dal committente” spiega Martinoli. Un dettaglio che ha evidentemente a che fare col luogo di produzione dei cassoni: Pergenova da tempo sostiene che saranno tutti realizzati a Vado, ma mai si è rinunciato al cantiere ‘originario’ di Pra’ e i tempi potrebbero richiederne l’utilizzo, dato che a Vado possono essere posti contemporaneamente in attività solo due dei tre bacini a disposizione di Pergenova (Dario, Delfino e Trnds Barge 33) e che la produzione del primo cassone (di dimensioni medio piccole) ha richiesto quasi due mesi.

Quale che sia il luogo di partenza, Martinoli, comunque, non intravede grandi criticità per la parte in capo a Oromare: “È un viaggio corto e non parte un cassone al giorno, quindi se c’è un paio di giorni di maltempo si può attendere che migliorino le condizioni senza creare veri ritardi. Il primo viaggio non ha avuto difficoltà e si è concluso largamente entro la finestra temporale prevista”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)