• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Testato con successo da Britoil un pieno di Hvo su una nave Osv al largo di Ravenna

La società guidata da Andrea Cavo ha condotto la sperimentazione anche con il mezzo in navigazione insieme a Eni, Rina, Niigata, Caterpillar e la bandiera lussemburghese

di Redazione SHIPPING ITALY
5 Luglio 2024
Stampa
BOS Champagne (Bright Offsore Services)

Britoil Offshore Services (la ex Vroon Offshore Services rilevata di recente) può definirsi “pioniere nell’uso di carburanti alternativi” dopo aver appena completato un test con un carburante 100% Hvo su un proprio mezzo Ahts impiegato di fronte alle coste italiane in Mar Adriatico.

Più precisamente questa sperimentazione è avvenuta a bordo dell’Ahts DP2 Bos Champagne (unità del 2014 battente bandiera lussemburghese) ed è stata condotta dalla società armatrice guidata da Andrea Cavo in collaborazione con Eni, l’ente di classificazione Rina, i produttori di motori Niigata e Caterpillar e l’amministrazione della bandiera lussemburghese.

“Questo test mira ad accelerare la transizione verso i carburanti sostenibili nel settore delle offshore support vessels” spiega la compagnia in una nota. Aggiungendo poi che “il 21 marzo 2024, per la prima volta, è stato utilizzato il 100% di Hvo a bordo di un Osv durante una simulazione di un’intera giornata al largo di Ravenna, in Italia, condotta dal Bos Champagne. Seguendo procedure rigorose e valutazioni dei rischi coordinate tra tutte le parti coinvolte (armatori, classe, amministrazione di bandiera, costruttore di motori, cliente), la nave ha operato in diverse condizioni e modalità: carico in porto, navigazione verso il campo offshore a velocità economica, simulazione di un avvicinamento alla piattaforma di 500 metri in posizione dinamica, per concludere con un transito a tutta velocità fino al porto di Ravenna, dove sono state testate le procedure di passaggio da Hvo a Mgo”.

A cose fatte Britoil annuncia che il test “ha dimostrato la fattibilità dell’Hvo come alternativa efficiente, sostenibile e immediatamente disponibile al gasolio marino. Le prestazioni operative della nave dopo un’intera giornata di combustione di Hvo al 100% non hanno comportato alcuna deviazione dalla norma. Nonostante il potere calorifico inferiore dell’Hvo, il consumo di carburante in navigazione e in modalità DP (dinamyc positioning, ndr) è stato paragonabile a quello del gasolio marino”. Secondo il rapporto del costruttore del motore nessuna criticità è stata osservata. In tutte le condizioni di carico testate le emissioni di fumo e fuliggine sono state significativamente ridotte, così come la procedura di passaggio da Hvo a Mgo è stata eseguita senza problemi.

“Questo test di successo è stato il risultato di settimane di duro lavoro e coordinamento, che ha messo in evidenza le eccezionali capacità tecniche del team di gestione delle navi di Britoil” sottolinea ancora la compagnia. Che conclude affermando: “Riteniamo che questo sia solo l’inizio di una più rapida transizione verso i carburanti sostenibili e ci auguriamo di continuare a collaborare con i clienti, i fornitori, le società di classificazione e le altre parti interessate per ridurre l’impatto delle emissioni di carbonio del nostro settore”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)