• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

La nave Terra Nova affondata e la normativa di settore sull’inquinamento marino

Al di là della normativa di settore sull’inquinamento marino, gli strumenti normativi a livello internazionale esistono e svolgono un’importante funzione di prevenzione

di Redazione SHIPPING ITALY
27 Luglio 2024
Stampa
Terra Nova – Filippine

Contributo a cura di avv. Enrico Vergani (partner) e avv. Marco Mastropasqua (senior counsel), rispettivamente leader e membro del Focus Team Shipping, Transport & Logistics di BonelliErede, relativamente all’incidente della nave cisterna Terra Nova nelle Filippine avvenuto nei giorni scorsi

 

Il sinistro della “Terra Nova” al largo di Manila (Filippine) è un evento con effetti probabilmente limitati alla sola giurisdizione delle Filippine. Richiama tuttavia riflessioni sulla tutela dell’ambiente marino in via indifferenziata e su scala globale.

L’inquinamento marino è oggetto di diverse Convenzioni: (i) la “International Convention on Civil Liability for Oil Pollution Damage” (la “CLC”) siglata a Bruxelles nel 1969 e successivamente modificata da alcuni protocolli (“1992 Protocols”); (ii) la “International Convention on the Establishment of an International Fund for Compensation for Oil Pollution Damage” del 1971 (la “FUND Convention”), modificata con i protocolli del 1992 (“1992 Supplementary Fund Protocol)”; (iii) la “Hazardous and Noxious Substance Convention” (“HNS”) del 1996 e il relativo protocollo del 2010; (iv) la “International Convention on Liability for Bunker Oil Pollution Damage” (la “Bunker Oil”), Londra 23 marzo 2001.

Al di là della normativa di settore sull’inquinamento marino, gli strumenti normativi a livello internazionale esistono e svolgono un’importante funzione di prevenzione. Il controllo degli standard delle navi, il sistema del Port State Control di ogni Stato costiero, il ruolo degli Enti di Classifica, anche quali Organismi Riconosciuti dalle diverse Autorità di Bandiera, sono tutti strumenti efficaci, sulla cui rigorosa applicazione non può sussistere incertezza e/o esitazione.

Ma il fattore umano è e resta elemento centrale, anche in funzione di prevenzione del rischio ambientale. La preparazione e competenza degli equipaggi, la formazione continua, la qualità delle prestazioni a bordo (che va adeguatamente remunerata e su cui bisogna seriamente investire) sono elementi imprescindibili, in assenza dei quali il controllo delle Autorità preposte e la normativa internazionale non possono essere sufficienti.

Allo stesso tempo, in presenza di un sinistro, vanno poste in essere misure di intervento rapide e coordinate, se occorre a livello internazionale, ad esempio, con riferimento al caso di specie, prestando tecnologie per la rapida rimozione del combustibile dal relitto, ovviamente se profondità e fondali lo permettono.

Per la parte risarcitoria, subentra lo strumento assicurativo che presuppone capacità assicurativa, coordinamento tra i diversi operatori e applicazione uniforme delle diverse normative internazionali.

Il mare è una risorsa preziosa che va tutelata in ogni sua manifestazione e valore. Per anni lo abbiamo inteso come un’infrastruttura enorme e gratuita, con free innocent passage per tutti gli operatori economici e i viaggiatori. Recenti, tragici eventi ci ricordano che it ain’t necessarily so.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)