• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Italbrokers apre a Milano, zittisce i rumour e prosegue il programma “da campione nazionale”

Il presidente Luca Garella smentisce le voci di cessione e rilancia con un piano di sviluppo fondato sulla ricerca di personale e con investimenti in IT per crescere in due aree di business

di Nicola Capuzzo
2 Agosto 2024
Stampa
Ital Brokers

Genova – “Sebbene in effetti negli ultimi mesi almeno cinque soggetti si siano fatti avanti, tengo a sottolineare che non intendiamo vendere, nemmeno vogliamo acquistare considerati i prezzi folli in circolazione, ma ci interessa investire. Soprattutto in tecnologia”. In questa frase è racchiuso il messaggio che Luca Garella, presidente di Ital Brokers, intende mandare al mercato dove evidentemente si rincorrono indiscrezioni su ipotesi di cessione o di cambi nell’assetto azionario della società. Affianco a lui in un incontro con la stampa Daniela Tasso (amministratore delegato e Cfo), Giulia Lazzarini (strategy & business development) e Allegra Minarini (responsabile marketing).

“Il nostro è un progetto industriale, non finanziario. Diciotto mesi fa c’è stato l’ingresso degli attuali nuovi soci, è stato avviato un piano di rilancio che è tuttora in corso e che ha come traguardo la creazione di quel campione nazionale italiano del brokeraggio assicurativo che sul mercato manca essendo i big player tutti stranieri. Guardiamo a una crescita organica” ha ricordato Garella. L’attuale assetto azionario vede Duferco al 42%, il gruppo Ferriera Valsabbia al 12%, Sider Navi al 25%, Società Italiana Partecipazioni al 6,2% e la I.L. Investimenti di Schenone al 6,2%.

Lo sviluppo dell’azienda genovese di brokeraggio assicurativo passa anche e soprattutto attraverso l’acquisizione di nuovi talenti e per questo è stato appena aperto un nuovo ufficio a Milano, in via Torino, a pochi passi dal Duomo, dove già è operativo un office manager dedicato. “Continuiamo a puntare e a cercare personale giovane anche su Genova ma certe figure le troviamo solo a Milano e allora una presenza lì è indispensabile” ha continuato spiegando Garella ed evidenziando come attualmente l’azienda abbia 13 posizioni aperte per ricerca di personale in vari ambiti d’attività.

A settembre Ital Brokers avrà un nuovo direttore generale e nello stesso mese verrà presentato il piano industriale che poggerà su quattro pilastri: il ‘tradizionale’ settore marine (dove la società non disdegna operazioni in co-brokeraggio con Cambiaso Risso Marine “se nell’interesse del cliente”), i rischi industriali, il ramo malattie (“vediamo grandi potenzialità di crescita nel welfare aziendale e nella sanità privata”) e quello noto come credito e cauzioni (“ovvero le garanzie assicurative dove la competizione si gioca con le banche”). Quest’ultimi due sono i settori di business dove il presidente vede opportunità di crescita maggiori e, per penetrare maggiormente il mercato acquisendo quote, la strategia è, oltre alla ricerca di risorse umane, quella di puntare sulla tecnologia. Ovvero “sfruttare ancora più di quanto stiamo già facendo oggi – aggiunge – i big data per fare analisi predittive che ci consentano di proporre offerte personalizzate ai clienti studiando fattori geografici, esperienza passata, utilizzando informazioni sull’età per arrivare a una risk analysis approfondita e tailor made”.

In questo quadro strategico si inserisce anche una nuova scuola interna, rivolta ai propri dipendenti e ai risk manager di alcune aziende clienti, che prenderà avvio a settembre e durerà fino alla prossima primavera. “Un percorso di formazione che aumenterà le competenze dei nostri lavoratori, ridurrà la necessità per noi di cercare all’esterno competenze e creerà valore per gli azionisti” ha precisato Garella.

Ital Brokers ha chiuso il suo ultimo esercizio al 30 giugno scorso con ricavi da commissioni in calo a 16 milioni di euro, dai circa 19 dell’anno precedente, “ma questo – ha precisato infine il presidente – è dovuto anche a un calo dei premi (soprattutto per i rischi guerra) e si accompagna anche a una riduzione dei costi di 3 milioni. Il risultato di bilancio è ancora frenato dai costi di ristrutturazione ma il budget minimo che l’azienda si pone per il prossimo futuro è di 19 milioni di euro di ricavi totali”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)