• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Formalizzato il passaggio al pubblico dell’80% di Meyer Werft

Governo federale e land della Bassa Sassonia rilevano la maggioranza del gruppo navalmeccanico tedesco e garantiscono una linea di credito da 2,6 miliardi di euro

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
18 Settembre 2024
Stampa
Meyer Werft

Dopo il via libera nei giorni scorsi della Commissione Bilancio del Parlamento tedesco il governo federale e lo Stato della Bassa Sassonia hanno ora firmato l’accordo per la stabilizzazione del cantiere navale Meyer Werft. In particolare, gli accordi consentono ai governi federale e statale di acquisire una partecipazione di maggioranza congiunta nella Meyer Werft GmbH e di garantire una linea di credito pari a 2,6 miliardi di euro.

Dopo la firma dei documenti di garanzia da parte del Ministero federale dell’economia e della protezione del clima e del Land della Bassa Sassonia e dopo la conclusione anche del finanziamento bancario, sono state create le condizioni finali per la partecipazione dei governi federale e regionale.

Il ministro federale dell’economia e della protezione del clima Robert Habeck: “Con la firma dei contratti assicuriamo un futuro in Germania a uno dei cantieri navali più grandi e moderni del mondo. Meyer Werft non è solo di importanza sistemica per l’economia marittima che offre molte migliaia di posti di lavoro nel nostro Paese. In futuro, potrà anche svolgere un ruolo importante nella transizione energetica attraverso la costruzione di piattaforme di conversione offshore. Ecco perché nelle ultime settimane i governi federale e statale della Bassa Sassonia hanno messo a punto a gran ritmo un pacchetto di stabilizzazione per il Meyer Werft. Continueremo ora questa cooperazione costruttiva al fine di garantire la futura redditività e la forza innovativa del cantiere navale e dell’economia marittima in Germania”.

Con la firma i governi federale e statale intendono rilevare l’80,73 % delle azioni della Meyer Werft di Papenburg e della Neptun Werft di Rostock. Inoltre, lo Stato della Bassa Sassonia e il governo federale hanno firmato gli elementi chiave di un accordo amministrativo che regola la futura collaborazione tra i due azionisti. L’effettivo trasferimento delle azioni ai governi federale e statale avverrà dopo l’ottenimento della necessaria approvazione antitrust.

La misura di stabilizzazione prevede specificamente un apporto di capitale proprio di 400 milioni di euro, metà del quale sarà a carico del governo federale e dello Stato della Bassa Sassonia, con una conseguente partecipazione del settore pubblico dell’80,73 %. Comprende inoltre una garanzia per una linea di credito di 2,6 miliardi di euro, di cui l’80% garantito dal governo federale e dal Land della Bassa Sassonia. Il 20% resta a rischio delle banche.

Meyer Werft ha specificato che la crisi finanziaria dell’azienda, che ha oltre 3.000 dipendenti, è stata determinata dalle conseguenze della pandemia di Covid-19, della guerra della Russia contro l’Ucraina e dell’esplosione dei prezzi delle materie prime. A ciò si è sommato l’effetto dei pagamenti delle costruzioni navali realizzate dal gruppo che, come prassi, vengono effettuati per l’80% del totale al momento della consegna della nave e sino a quel momento l’azienda deve finanziare la costruzione con prestiti ponte. Meyer Werft ha evidenziato che, nonostante questa emergenza finanziaria a cui si potrà far fronte anche grazie alle nuove garanzie statali che sono essenziali per riportare il gruppo su una rotta stabile, l’azienda ha un portafoglio di ordini del valore di 11 miliardi di euro sino al 2031. Nell’aprile 2024, Meyer Werft ha avviato un processo di ristrutturazione per ripristinare la competitività a lungo termine. Se queste misure verranno implementate con successo, l’azienda dovrebbe stabilizzarsi entro il 2028.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)