• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

“L’industria marittima italiana vale 13 miliardi ma arriverà a 16 entro il 2030”

Secondo un’analisi di Sace il comparto nautica e cantieristica navale è molto frammentato – circa il 70% delle imprese conta meno di 10 addetti – e la filiera particolarmente articolata e caratterizzata da lavorazioni artigianali molto personalizzate

di Redazione SHIPPING ITALY
24 Settembre 2024
Stampa
Sace – Focus on nautica

Secondo l’analisi elaborata dall’Ufficio Studi di Sace (Focus on dal titolo “Il settore nautico va a gonfie vele e punta sempre più alla sostenibilità”) sul business marittimo italiano, con un’attenzione particolare alla sua crescita economica e al percorso di transizione sostenibile, l’ecosistema nazionale è composto da oltre 1.500 imprese attive (pari al 17% di tutte le imprese del settore presenti in UE) che impiegano circa 32.000 lavoratori, generando un fatturato complessivo di 13 miliardi di euro, con una proiezione di crescita fino a 16 miliardi entro il 2030. Il settore è molto frammentato – circa il 70% delle imprese conta meno di 10 addetti – e la filiera particolarmente articolata e caratterizzata da lavorazioni artigianali molto personalizzate. La crescita media del 3,8% annuo è ben superiore all’1,2% atteso per il comparto manifatturiero.

L’importanza della nautica nella composizione dell’export italiano (nei settori crociere, commerciale e diporto) è aumentata rapidamente nel tempo, passando da meno dello 0,6% delle esportazioni di beni nel 2013 all’1,4% in dieci anni, superando i 9 miliardi di euro nel 2023 grazie a una crescita in media pari al 14% l’anno, superiore a quella dell’export italiano nel suo complesso e generalizzata a tutti i principali segmenti: le navi da crociera hanno superato i 4 miliardi nel 2023, con un incremento medio annuo del 19%, la nautica da diporto è cresciuta a doppia cifra (+11%), mentre le navi commerciali – meno orientate all’export e di dimensioni più modeste – hanno superato i 600 milioni, con una crescita decennale del 16% in media. L’Italia detiene il 23% della quota di mercato globale delle imbarcazioni da diporto e il 34% di quella relativa alle navi da crociera, consolidando il suo ruolo di protagonista a livello internazionale.

L’Italia è tra i primi esportatori di navi e imbarcazioni al mondo, con una quota sull’export globale pari al 7,6% dietro solo a Cina e Corea del Sud. A differenza dei Paesi asiatici – specializzati soprattutto nella nautica commerciale, nelle navi cisterna e nei rimorchiatori – l’expertise dell’Italia insiste sui segmenti della nautica da diporto e del crocieristico. In entrambi i comparti il Made in Italy si colloca infatti primo a livello mondiale, con quote di mercato significative grazie soprattutto all’elevato know-how, alla creatività e alla qualità delle lavorazioni e a una filiera domestica di altissimo valore.

Gli ordinativi di nuove navi sono tornati ad aumentare: delle 55 navi attualmente in costruzione, 25 saranno prodotte in Italia, per un giro d’affari di oltre 17 miliardi di euro. Le esportazioni hanno toccato quota 4 miliardi nel 2023, grazie a una crescita del 16% che ha coronato un triennio record. Le aspettative degli operatori per il 2024 segnano addirittura un +83% per il segmento superyacht. L’Italia detiene il primato anche in termini di ordinativi, con 600 yacht commissionati contro i 132 della Turchia, principale concorrente.

La transizione sostenibile è una sfida cruciale per il settore, che sta investendo in fonti alternative di propulsione, ad esempio GNL (Gas Naturale Liquefatto), metanolo e celle a combustibile, ma anche in tecnologie sostenibili quali il cold ironing (sistema per fornire energia elettrica alle navi attraccate nel porto da terra lasciando spenti i motori principali e ausiliari) i sistemi di desalinizzazione, il trattamento dei gas di scarico e dei rifiuti, lo sviluppo di scafi a bassa frizione. In tale ottica l’intelligenza artificiale sarà una leva strategica, permettendo, ad esempio, la pianificazione di rotte più efficienti in base alle condizioni meteorologiche e alle correnti marine e quindi riducendo i consumi e le emissioni, prevedendo e prevenendo guasti e consentendo di operare interventi mirati, con benefici in termini di tempi e costi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ever Atop nel canale di Suez 2
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
PSA SECH – container banchina gru
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
abbandon
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Porto di Civitavecchia – crociere
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Savannah port
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)