• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

A Venezia e Chioggia bandite gare distinte per il lavoro portuale

Pubblicato il bando per la fornitura di manodopera temporanea ex art.17 nel capoluogo: concessione quadriennale (valutata 35,3 milioni di euro) raddoppiabile e 120 lavoratori previsti

di Nicola Capuzzo
25 Settembre 2024
Stampa
412733636_754577766485010_7974027230114070983_n

A valle di un accidentato percorso negoziale con i sindacati e con i concessionari uscenti (Nuova Clp e Serviport) l’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Settentrionale ha comunicato la pubblicazione del bando per l’aggiudicazione del servizio di fornitura di manodopera temporanea per il porto di Venezia e la prossima emanazione di quello relativo a Chioggia, rinunciando così alla gara unica, oggetto per mesi del ruvido confronto con società uscenti e rappresentanze dei lavoratori.

L’appalto è valutato 35,3 milioni di euro – 70,6, se si considera che la concessione quadriennale sarà rinnovabile per altri 4 anni –, cifra calcolata, si legge nella documentazione, prendendo “come riferimento il valore medio pagato dalle imprese ex artt. 16 e 18 della Legge n. 84 del 1994 nell’ultimo triennio e, dunque, riconosciuto alla Società che attualmente si occupa di erogare la fornitura di lavoro portuale temporaneo nel porto di Venezia, moltiplicato per la durata prevista dell’autorizzazione”.

Il capitolato definisce anche la formula per stabilire la forbice tariffaria (dipendente da più parametri) e lascia un margine di ribassabilità per gli eventuali candidati.

Poco spazio, invece, quanto a organico (fissato in 120 unità dall’Adsp, “previo parere del Comitato di gestione e sentita la Commissione Consultiva locale”) e clausola sociale: “È fatto obbligo all’impresa aggiudicataria di assumere il personale amministrativo in forza alla data di pubblicazione del bando. È fatto obbligo, inoltre, di assumere, fino a concorrenza dell’organico autorizzato con contratto di lavoro scritto a tempo indeterminato, i seguenti lavoratori: i lavoratori (soci e dipendenti) della Nuova Compagnia Lavoratori Portuali di Venezia Soc. Coop. iscritti, alla data della pubblicazione del bando, al registro di cui all’art. 24 della Legge; i lavoratori della Serviport Soc. Coop. in numero almeno pari alla differenza (esubero) tra il numero di lavoratori iscritti al registro di cui all’art. 24 di Chioggia al momento della pubblicazione del presente bando e il numero che dessero disponibilità a essere assunti presso l’impresa aggiudicataria nel Porto di Venezia. Successivamente, fino a concorrenza dell’organico operativo ottimale di cui all’art. 5, l’impresa aggiudicataria, previo formale assenso dell’Autorità, potrà assumere attingendo all’ elenco di lavoratori interinali aggiornato alla data di pubblicazione del bando”.

“L’Ente – ha commentato il presidente di Adsp Fulvio Lino Di Blasio – accoglie le varie richieste formulate dalle rappresentanze sindacali e avvia, con il bando di Venezia, una nuova stagione per il lavoro in porto che presto vedrà anche la pubblicazione di analoga gara per il porto di Chioggia, il cui organico è stato fissato in venti unità, con la previsione che agli eventuali esuberi sarà assicurata, grazie anche all’accompagnamento dei sindacati, la salvaguardia del posto di lavoro con priorità di assunzione nello scalo veneziano”.

A.M.

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)