• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

“I periti trasporti non devono temere l’intelligenza artificiale”

Al congresso annuale di Aipert unanime la convinzione che l’AI non riuscirà a sostituire la professionalità “eminentemente umana” della categoria, ma solo a rappresentarne una preziosa integrazione

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
10 Ottobre 2024
Stampa
Aipert convegno AI – Acquario di Genova 2024

Genova – “Ad oggi non è immaginabile che l’intelligenza artificiale possa andare a fare perizie al posto dei professionisti del settore”.

La risposta al principale tema sottostante al partecipato convegno organizzato a Genova da Aipert (Associazione italiana periti di trasporto) e così intitolato “L’IA applicata al mondo del Marine: prezioso tool o pericolo occulto?”, è arrivata fin dalle prime battute dell’incontro, pronunciata da un esperto ‘esterno’ quale Andrea De Giorgio, Professore Associato di Psicologia fisiologica e delle emozioni alla eCampus University.

“Siamo noi a insegnare all’IA, potrà integrarci, non sostituirci” ha spiegato De Giorgio, ponendo l’attenzione su un aspetto decisivo: “Il corpus del sapere umano si forma anche attraverso esperienze corporali e sensoriali, che ad oggi è impossibile trasmettere. L’IA oggi non può avere le nostre capacità fisiche, sensazioni, percezioni e intuizioni che sono eminentemente umane”.

I successivi interventi, affidati agli associati Aipert Alec Lumbaca e Alberto Cedolini, hanno sviscerato il tema, entrando nel merito delle esperienze di applicazione dell’IA alla professione dei periti dei trasporti e evidenziandone, test alla mano, limiti tali da avallare la tesi dell’impossibilità di una sostituzione macchina-uomo.

“I trasporti, e quelli marittimi in particolare, sono difficilmente standardizzabili. La mole di fattori in gioco è tale da rendere ogni caso peculiare” ha evidenziato Lumbaca, portando peraltro ad esempio gli errori commessi dall’IA nell’analisi di un caso di sinistro molto semplice. “Certo la mole di lavoro che l’IA può svolgere e di dati che può processare in tempi rapidi non ha paragoni con l’attività umana. Ma questa resta imprescindibile e diverse esperienze sul campo lo dimostrano. La figura del perito, quindi, non è destinata a sparire, ma semmai a evolversi in un’ottica di sinergia con la macchina che può e deve rappresentare l’opportunità di un servizio migliore offerto dalla nostra categoria”.

Come il collega anche Cedolini ha posto il focus sulla sicumera della macchina, evidenziando i rischi di affidarsi a questo strumento e sottolineando però come essa stessa sia consapevole della “insostituibilità di un’esperienza che le è fisicamente preclusa” e che rappresenta invece la ricchezza professionale dei periti: “Anche nel nostro campo l’IA può essere un supporto, ma non può sostituirsi alla formazione professionale, soprattutto per la mancanza di esperienze dirette”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)