• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Caronte&Tourist Isole Minori preannuncia un taglio del 50% alle retribuzioni

La giustificazione è nel mancato pagamento da parte della Regione siciliana di 9 mesi di servizio e in alcune problematiche organizzative. Sindacati sul piede di guerra

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
4 Novembre 2024
Stampa
Nerea (Siremar – Caronte&Tourist Isole Minori)

“In assenza di fatti nuovi nelle prossime ore, saremo costretti a erogare solo il 50% delle retribuzioni a tutti i dipendenti, marittimi e amministrativi”.

Non ci ha girato molto intorno ed è andata subito al dunque la comunicazione di Caronte&Tourist Isole Minori con cui è stato comunicato alle organizzazioni sindacali il taglio di metà degli stipendi. La primaria ragione della decisione sta, secondo la compagnia, nel difficoltoso rapporto con la Regione Siciliana per cui C&T Isole Minori opera in proroga i servizi convenzionali, Regione che, “non ha ancora onorato il debito nei confronti della scrivente, che ha ormai raggiunto un ordine di grandezza ben più che preoccupante con servizi resi da più di 9 mesi e non ancora liquidati”.

Altri fattori però avrebbero inciso ad aumentare i costi gestionali e a decidersi per la decurtazione unilaterale delle retribuzioni: “L’ inspiegabile prolungamento sine die del sequestro di navi della nostra flotta, tutte bidirezionali a ponte unico (le cosiddette zattere)” da parte della Procura di Messina, la “non adeguata redditività dei contratti in essere con la pubblica amministrazione”, compreso quello col Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (per cui la compagnia opera servizi sovvenzionati come componente della joint venture Sns con Liberty Lines) compromessa da rincari nei costi di bunker, manutenzione e rinnovo Ccnl, nonché “l’impropria applicazione dei periodi d’imbarco dei marittimi iscritti a Turno Particolare”.

Da qui la decisione di tagliare gli stipendi, rivedere le modalità di imbarco dei marittimi iscritti al Turno Particolare e la turnistica, ridimensionare le tabelle di armamento per fronteggiare “l’oggettiva sovrabbondanza nel rapporto addetti/passeggeri”, congelare le immissioni di personale in Crl (Continuità di rapporto lavorativo) concordate meno di un mese fa con le organizzazioni sindacali.

Organizzazioni sindacali che, stigmatizzando “l’intendimento di scaricare sui lavoratori le proprie evidenti difficoltà di conseguire un costruttivo dialogo con la Regione Siciliana”, non sono rimaste a guardare, chiedendo immediatamente alla compagnia “un incontro con carattere di urgenza”. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno infatti denunciato “clima di allarmante preoccupazione tra i lavoratori, per il presente e per il futuro”, evidenziando come i “preannunciati provvedimenti con decorrenza 1 novembre, privi di propedeutico confronto con le scriventi organizzazioni sindacali, non possono che aggravare la tensione che in queste ore sta pervadendo l’intera flotta dei dipendenti, marittimi ed amministrativi”.

Tanto da esplicitare “intendimento di avviare una stagione di proteste, qualora non siano immediatamente garantite, le retribuzioni al 100%, l’esigibilità degli accordi sottoscritti ed il preventivo confronto sindacale sui temi della riorganizzazione dei servizi”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)