• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Tonnage Tax italiana rinnovata ma il trasporto terrestre di container è escluso

Nell’ambito del rinnovo decennale dell’autorizzazione Ue, diventa meno attraente il meccanismo forfettario di imponibilità dei redditi delle compagnie armatoriali

di Andrea Moizo
9 Dicembre 2024
Stampa
DHL nave porta container – terminal

Per altri dieci anni le compagnie armatoriali italiane potranno beneficiare del regime fiscale della tonnage tax, che consente un calcolo forfettario del reddito imponibile sulla base del tonnellaggio della propria flotta.

I benefici però sono stati resi meno attraenti dal Governo, che è intervenuto, nell’ambito del rinnovo dell’autorizzazione al regime da parte delle autorità europee, con alcune modifiche inserite in un decreto legislativo appena approvato dal Consiglio dei ministri.

Secondo la bozza visionata da SHIPPING ITALY, la modifica destinata a suscitare le reazioni più sentite è quella che restringe il campo delle attività accessorie al trasporto marittimi i cui redditi sono suscettibili di essere assoggettati al regime della tonnage. Non solo il decreto stabilisce che tali redditi siano assoggettabili “a condizione che le entrate totali derivanti dalle predette attività non superino il 50 per cento delle entrate totali di ciascuna nave ammissibile”, ma da essi esclude il trasporto terrestre di container (mentre restano inclusi i “trasporti terrestri immediatamente antecedenti o successivi a quello marittimo” di qualunque altra cosa, purché venduti insieme a quest’ultimo).

L’esclusione del trasporto container marca un cambio di passo del legislatore, che ancora non molto tempo fa, nell’ambito del rinnovo dell’altro regime agevolato di fiscalità per le compagnie armatoriali (Registro Internazionale), lo aveva invece incluso fra le attività ancillari assoggettabili, a valle di lunghi mesi di polemiche fra gli operatori dello shipping nostrano. Da capire se tale indirizzo sarà mantenuto l’anno prossimo, quando si tratterà di prorogare l’autorizzazione europea al Registro.

Altra modifica rilevante è quella per cui nel calcolo del reddito imponibile di ogni nave saranno d’ora in avanti (cioè già dall’esercizio 2024) “computati anche i giorni di mancata utilizzazione a causa di operazioni di manutenzione, riparazione ordinaria o straordinaria, ammodernamento e trasformazione della nave e i giorni nei quali la nave è in disarmo temporaneo o è locata a scafo nudo”. Mentre non sarà più possibile riportare le perdite riferite a precedenti periodi d’imposta maturate in vigenza del regime di tonnage tax.

Le altre modifiche sono volte a una migliore definizione dell’ambito di applicazione, del livello massimo di aiuto, dell’applicazione a locazioni a scafo nudo e degli obblighi di contabilità separata.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
image (1)
Banche italiane fuori classifica, shipfinance in Europa dominato dalla Grecia
Nel 2025 cresciuto in assoluto e in relazione ai competitor esteri il peso degli istituti greci nel finanziamento degli armatori…
2
Market report
2 Giugno 2026
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)