• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Zanetti sulla bandiera italiana: “Lavoriamo responsabilmente perchè l’impianto non venga abbattuto”

Il presidente di Confitarma ha messo al centro della sua relazione al Propeller Club di Genova la competitività dei trasporti marittimi

di Redazione SHIPPING ITALY
10 Dicembre 2024
Stampa
Zanetti – Boi – Propeller Genova

Genova – La competitività della bandiera italiana e del relativo Registro Internazionale sono stati i temi al centro di una recente conviviale del Propeller Club – Port of Genoa durante la quale l’ospite protagonista è stato Mario Zanetti, presidente di Confitarma (nonché amministratore delegato di Costa Crociere).

Nell’occasione Zanetti ha sottolineato quanto l’economia del mare sia strategica per l’Italia, non solo per il suo peso economico ma anche per l’importanza geopolitica e sociale. Per analizzare questo settore, il presidente della Confederazione italiana armatori ha scelto la nave come simbolo e punto di osservazione privilegiato, descrivendola come un asset centrale che riflette le sfide e le opportunità del comparto marittimo.

Non solo in rappresentanza di Confitarma ma anche come delegato di Confindustria, Zanetti ha illustrato la forza del cluster marittimo italiano, “che comprende oltre 1.200 navi e dà lavoro a più di un milione di persone, contribuendo per il 10% al Pil nazionale”. Ha evidenziato alcune eccellenze del settore, come i traghetti, che nel 2023 si sono affermati come il sistema di trasporto merci più utilizzato, e il trasporto crocieristico, rappresentato da aziende come Costa Crociere. Ha anche ricordato il ruolo fondamentale delle navi nella rete globale, “non solo per lo scambio di merci e persone, ma anche per il trasporto di dati tramite cavi sottomarini, un settore in cui l’Italia è protagonista”.

Il relatore ha affrontato il tema cruciale della transizione ecologica, spiegando come il trasporto marittimo – già il più sostenibile tra i vari sistemi di trasporto (responsabile solo del 2% delle emissioni globali di CO2) – stia puntando a ulteriori obiettivi di decarbonizzazione al 2030 e al 2050. Il settore si sta muovendo verso carburanti alternativi e tecnologie innovative: la flotta italiana, ad esempio, ha un’età media di 20 anni, e Costa Crociere è stata pioniera nell’uso di navi alimentate a gas naturale liquefatto (Gnl).
A questo proposito Zanetti ha evidenziato che questa trasformazione richiede investimenti enormi, stimati in 5 trilioni di dollari entro il 2050, e ha sottolineato l’importanza di utilizzare i fondi derivanti dall’Ets (Emission Trading System) per sostenere questi cambiamenti, riducendo il costo dei carburanti alternativi e favorendo il rinnovo delle flotte. Al contempo, però, è stata espressa anche preoccupazione per l’effetto distorsivo dell’Ets nel Mediterraneo, dove “le disomogeneità normative tra paesi rischiano di penalizzare i porti italiani a favore di quelli nordafricani, compromettendo la competitività del sistema nazionale”.

Oltre all’urgenza di dotare i porti del cold ironing, il presidente di Confitarma ha poi ribadito l’importanza di semplificare le normative, armonizzandole a livello europeo, e di riformare la governance portuale per eliminare sovrapposizioni e inefficienze.

Tre, in conclusione, le priorità fondamentali individuate per il futuro del settore marittimo: rafforzare la competitività attraverso politiche mirate, sostenere l’innovazione tecnologica e puntare sulla sostenibilità come elemento chiave per lo sviluppo. Per farlo, ha ribadito, sarà essenziale unire risorse pubbliche e private, favorendo investimenti, ricerca e l’utilizzo di carburanti alternativi.
Alla domanda (di SHIPPING ITALY) su cosa oggi ancora trattenga alcuni importanti gruppi armatoriali italiani dall’abbandonare la bandiera italiana sulle navi (in favore di altri registri europei come Malta, Madeira o Cipro che consentono comunque di mantenere i benefici del Registro Internazionale), Zanetti ha risposto dicendo: “Responsabilmente come azienda lavori affinché quella che è stata un’impalcatura costruita con obiettivi strategici che vanno be oltre le aziende, non venga smontata e rimanga un elemento fondamentale della competitività di queste aziende”.

L’armatore Marco Novella (Calisa e Ciane) a sua volta è intervenuto sullo stesso tema rispondendo in maniera ironica e provocatoria: “Raccoglieremo, nell’ambito delle aziende grandi e minori, l’invito a lasciare la bandiera italiana. Io sono esponente di un’azienda che ha celebrato 75 anni poco tempo fa e abbiamo sempre avuto l’orgoglio di battere il tricolore. Vorrà dire che se le risposte che aspettiamo su tanti argomenti non sarà soddisfacente raccoglieremo l’invito e batteremo la bandiera comunitaria o addirittura o di qualche altro Paese”.

N.C.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Mario Zanetti

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)