• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Dazi, canale di Panama, petrolio, gas e accordo di Parigi: l’impatto di Trump sullo shipping

Il neoeletto presidente nei prossimi giorni comunicherà quante e quali tasse introdurre sulle importazioni dai paesi esteri

di Nicola Capuzzo
21 Gennaio 2025
Stampa
Donald Trump

Riprendere il controllo del Canale di Panama, rinominare il Golfo del Messico in Golfo d’America, uscire dall’Accordo sul clima di Parigi, introdurre dazi per arricchire gli statunitensi e ancora favorire nuove trivellazioni di petrolio e gas naturale. Questi sono alcuni dei punti fermi annunciati da Donald Trump durante il suo discorso per l’insediamento come 47° presidente degli Stati Uniti e che avranno un impatto diretto sul trasporto marittimo. Quasi tutte queste politiche facevano parte del suo programma elettorale ed erano state quindi preannunciate già nei mesi scorsi.
Il tycoon non ha però perso tempo mettendo subito mano alla sua agenda e firmando molti ordini esecutivi conditi da messaggi e dichiarazioni aggressive in materia di politica economica ed estera.

A proposito del Canale di Panama ha detto che è stato costruito dagli americani ed è costato molte vite: “Non l’abbiamo dato alla Cina. L’abbiamo dato a Panama e ce lo riprenderemo” ha dichiarato il neo presidente degli Usa nel suo discorso d’insediamento.
Il canale è in realtà gestito e di proprietà del governo di Panama ma il gruppo terminalistico cinese Hutchison Ports di Hong Kong gestisce due porti situati vicino agli ingressi della via d’acqua nei Caraibi e nel Pacifico. Sulla scia del discorso di Trump di ieri, le autorità panamensi hanno dichiarato di aver avviato un audit su Hutchison Ports. Il presidente di Panama, Jose Raul Mulino, ha risposto a Trump affermando che il canale “è e continuerà ad essere panamense”.

Oltre, come detto, alla promessa di cambiare il nome del Golfo del Messico in Golfo d’America, il nuovo presidente degli Stati Uniti ha anche firmato un ordine per ritirare il suo Paese dall’accordo sul clima di Parigi delle Nazioni Unite e questo avviene a pochi giorni delle imminenti discussioni presso l’Imo chiamato a discutere un’imposta globale sulle emissioni di carbonio per il trasporto marittimo.

Trump ha inoltre annunciato di voler porre fine alle politiche ecologiche del Green New deal (e alle quote di veicoli elettrici fissate da Joe Biden) per dichiarare una “emergenza energetica nazionale” che autorizzerà la più grande trivellazione di petrolio e gas della storia. Questo ondata di “oro liquido” finanzierà a sua volta un’espansione dell’apparato militare americano.

Fra i primi decreti firmati ieri dal repubblicano non compaiono ancora invece i dazi commerciali sulle importazioni, ma Trump non se n’è dimenticato. Nel suo discorso le ha nuovamente preannunciate, promettendo la nascita di un nuovo ente, il “servizio delle entrare esterne”, che farà il paio con quello delle entrate interne (l’agenzia delle tasse) per riscuotere i dazi dai Paesi che vogliono avere il privilegio di commerciare con gli Stati Uniti.

Il 47° presidente degli Stati Uniti dovrebbe pubblicare lunedì un ampio memorandum sul commercio che, oltre all’imposizione di nuovi dazi, indirizzerà le agenzie federali a valutare le relazioni commerciali con Cina, Canada e Messico secondo quanto dichiarato da un funzionario dell’amministrazione Trump. Le promesse sono di imporre forti dazi, dal 10% al 20%, sulle importazioni globali verso gli Stati Uniti e del 60% sulle merci provenienti dalla Cina, per contribuire a ridurre il deficit commerciale degli Stati Uniti, che ora supera i mille miliardi di dollari all’anno.
A novembre aveva dichiarato che nel suo primo giorno di mandato avrebbe firmato i documenti per imporre una sovrattassa immediata del 25% sulle importazioni da Canada e Messico se questi non avessero fermato il flusso di immigrati illegali e di droghe illecite negli Stati Uniti.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)