• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

La stazione marittima di Royal Caribbean a Fiumicino dovrà esser aperta ai competitor

L’Antitrust detta le condizioni per il rilascio della concessione qualora il progetto superasse l’esame ambientale: durata non superiore ai 40 anni e ricavi dalla nautica superiori a quelli terminalistici

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
21 Gennaio 2025
Stampa
Royal terminal Fiumicino

In attesa che Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e Ministero della Cultura rilascino il proprio decisivo parere sulla Valutazione di impatto ambientale, sul progetto di Royal Caribbean di realizzare una nuova stazione marittima a Fiumicino (nell’area comunale di Isola Sacra, estranea alla giurisdizione dell’Autorità di sistema portuale laziale) s’è pronunciata l’Antitrust.

L’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, infatti, “facendo seguito alle segnalazioni pervenute da alcune associazioni civiche”, ha espresso alcune considerazioni, indirizzate al Comune di Fiumicino, in merito a procedura di rilascio, contenuto e durata della concessione che Royal ha chiesto di modificare introducendo la funzione crocieristica.

In merito al primo punto, l’Antitrust ha valutato la procedura ipotizzata dal Comune “idonea a soddisfare i principi di tutela della concorrenza, purché la fase pubblicitaria riguardi anche la presentazione di eventuali istanze concorrenti e di osservazioni di terzi”. La domanda di Royal, cioè, una volta integrata con le prescrizioni che emergeranno dalla procedura di Via, dovrà esser adeguatamente pubblicizzata onde valutare eventuali progetti più rispondenti all’interesse pubblico.

Decisamente più rilevanti le osservazioni relative al contenuto.

Dal momento che il progetto di realizzare un terminal crociere è una variante di un precedente progetto per la costruzione di un porto da diporto, la cui concessione era precedentemente stata rilasciata dal Comune a una società acquisita da Royal, secondo il Garante, “è essenziale per la legittimità dell’introduzione della variante crocieristica all’interno dell’originario progetto del porto turistico come mera modifica della concessione originaria, che non richiede il rilascio di una concessione ex novo”, che prevalga la funzione nautica su quella crocieristica. E per l’Antitrust tale prevalenza dovrà esser dimostrata, in sede di Piano economico finanziario, dalla “effettiva preminenza dei ricavi legati alla nautica da diporto rispetto a quelli legati all’attività crocieristica”.

Una condizione forse non impensabile per un terminal monocliente gestito dal cliente stesso, cioè dalla compagnia di navigazione che vi porti solo le proprie unità. Ma molto più complicata alla luce della successiva osservazione dell’Antitrust.

Il terminal non potrà infatti essere concepito come struttura a esclusivo o prioritario appannaggio delle navi di Royal Caribbean, ma “l’accesso all’approdo per le navi da crociera e al connesso terminal” dovrebbe essere “garantito a tutti gli operatori crocieristici alle stesse condizioni, come peraltro già ipotizzato dal Comune di Fiumicino e dall’attuale concessionario, e che tali condizioni siano eque e non discriminatorie”, tanto da prevedersi, in caso di violazione, “la decadenza della concessione”.

Anche in merito alla durata, infine, per quella novantennale ipotizzata dalla società armatrice americana, l’Antitrust “auspica una rivalutazione”, dal momento che essa deve essere commisurata al Pef e che quello “preliminare presentato nel 2018 dal gruppo Royal Caribbean aveva ritenuto sufficiente un periodo di quaranta anni per ammortizzare gli investimenti e realizzare un rendimento ritenuto accettabile dal gruppo”. Ragion per cui “una durata superiore dovrebbe essere adeguatamente argomentata dal proponente e verificata in sede di Conferenza dei Servizi”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)