• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Molte luci e qualche ombra per il regolamento europeo sulla demolizione

A quasi 12 anni dall’adozione la Commissione Ue promuove la normativa sullo ship recycling ma stigmatizza il permanere di pratiche elusive da parte degli armatori

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
3 Marzo 2025
Stampa

“Il Regolamento ha ampiamente raggiunto i suoi obiettivi e, in particolare, attraverso l’istituzione di un elenco europeo dedicato di impianti di riciclaggio delle navi autorizzati, ha contribuito a standard ambientali e sociali più elevati nelle pratiche di riciclaggio delle navi”.

È questo in sintesi il giudizio che la Commissione Europea ha formalmente espresso ad esito di una disamina degli effetti del regolamento europeo adottato nel 2013 su demolizione e riciclaggio delle navi, divenuto “un importante parametro di riferimento utilizzato dalle parti interessate e dalle autorità all’interno e all’esterno dell’Ue”.

Secondo Bruxelles, tuttavia, l’efficacia del Regolamento “è stata notevolmente compromessa dalla pratica degli armatori di cambiare la bandiera della nave da quella di uno Stato membro a quella di un paese extra-Ue poco prima di essere demolita, incentivati ​​dalle entrate aggiuntive derivanti dalla vendita di navi a fine vita ai cantieri dell’Asia meridionale”.

Inoltre la valutazione condotta dalla Commissione, secondo la nota rilasciata da quest’ultima, “evidenzia che gli inventari di materiali pericolosi sono ancora troppo spesso assenti durante la vita operativa della nave. Nella fase di demolizione, la qualità degli inventari è spesso insufficiente”.

Questa valutazione precede l’entrata in vigore della Convenzione di Hong Kong nel giugno 2025, che stabilisce standard internazionali di riciclaggio delle navi meno rigorosi del Regolamento Ue sul delle navi in ​​alcuni settori: “La Commissione intende valutare come questa Convenzione verrà implementata e, possibilmente, migliorata verso standard globali più rigorosi. Allo stesso tempo, la Commissione continuerà a monitorare l’attuazione del Regolamento, collaborando con gli Stati membri, i paesi extra Ue e le parti interessate. Si concentrerà sull’impedire alle navi battenti bandiera Ue di eludere i propri obblighi di far riciclare tali navi in ​​strutture elencate dall’Ue, chiarendo gli standard e garantendo sanzioni per le violazioni”.

Ieri, la Commissione europea ha anche adottato la 14a edizione dell’elenco europeo degli impianti di riciclaggio delle navi. La Commissione ha aggiunto un cantiere nei Paesi Bassi e un cantiere in Turchia. Tre cantieri, che si trovavano in Lettonia, Lituania e Turchia, sono stati rimossi. L’elenco europeo contiene ora 43 impianti: 31 cantieri situati in Europa (Ue, Norvegia e Regno Unito), 11 in Turchia e 1 negli Stati Uniti. L’unico italiano è il genovese San Giorgio del Porto.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATIMol

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Banche italiane fuori classifica, shipfinance in Europa dominato dalla Grecia
Nel 2025 cresciuto in assoluto e in relazione ai competitor esteri il peso degli istituti greci nel finanziamento degli armatori…
2
Market report
2 Giugno 2026
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version