• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Molestie a bordo delle navi? “Problema reale”

Per Usclac-Uncdim-Smacd “far crescere il numero delle donne a bordo è un elemento determinante non solo per un discorso di parità di genere ma anche per dare un impulso verso l’innovazione e il progresso del trasporto marittimo”

di Redazione SHIPPING ITALY
15 Marzo 2025
Stampa
Usclac

Esiste un problema di molestie per gli equipaggi a bordo delle navi? A questa domanda ha cercato di dare risposta il presidente di Usclac, il comandante Emanuele Bergamini, intervenendo nei giorni scorsi a Villa Borbone a Viareggio in un momento di “formazione per formatori” all’interno del progetto I-YEP Improving yacht excellence profiles, programma interreg marittimo Italia-Francia organizzato dalla Provincia di Lucca che ha visto coinvolto l’Its Fondazione Isyl-Italian Super Yacht Life, Navigo e le scuole italiane e francesi a confronto sulle normative e sull’argomento dell’harassment.

“Sulle navi mercantili di regola non c’è un ambiente tossico – ha esordito Bergamini – l’organizzazione del lavoro a bordo oggi non è più narrabile con i luoghi comuni con cui di solito ci si avvicina alle storie di mare”.

“Come in tutti i contesti in cui diversi esseri umani stanno a stretto contatto fra di loro – ha sottolineato il sindacato dei comandanti – spesso per periodi di tempo prolungati, il problema delle molestie, sessuali o meno, però è reale e sarebbe stupido far finta che non fosse così.

Spazi ridotti a bordo, scarsa privacy, carichi di lavoro pesanti e stress sono elementi che possono portare a situazioni potenzialmente pericolose da questo punto di vista: scarsa coesione fra i membri dell’equipaggio, magari di nazionalità differenti, portano alla formazione di ‘gruppetti’ di tipo etnico, e dalla battuta scherzosa ai commenti razzisti o peggio alle molestie il passo a volte è breve”.

Usclac evidenziato che il numero di donne a bordo di navi mercantili varia fra lo 0,2% (dati Imo) e l’1%, a seconda delle fonti, ed è chiaro che questa percentuale andrebbe incrementata. “Diverso per fortuna il discorso per navi da crociera e traghetti, dove la presenza femminile è significativamente maggiore” secondo il sindacato.

International Maritime Organization (Imo), International Chamber of Shipping (Ics) e International Transport Workers’​ Federation (Itf) si sono mosse da tempo per favorire l’aumento della percentuale di donne all’interno degli equipaggi, un aspetto sui cui anche il sindacato Usclac-Uncdim-Smacd è attivo da diversi anni.

“Far crescere il numero delle donne a bordo è un elemento determinante non solo per un discorso di parità di genere ma anche per dare un impulso verso l’innovazione e il progresso del trasporto marittimo. Frapporre ostacoli al lavoro delle donne a bordo è una perdita di professionalità che l’industria dello shipping oggi non si può permettere. Inoltre più alta è la presenza femminile su una nave più si crea coesione e ci si difende meglio dalle molestie” ha concluso Bergamini.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Assoporti infografica statistiche traffici porti italiani 2025
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)