• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Spediporto propone il modello Amburgo per un sinergico sviluppo fra aeroporto e porto

L’associazione genovese presieduta da Andrea Giachero ‘a le guerre’ contro la burocrazia chiede una riforma del sistema amministrativo

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
31 Marzo 2025
Stampa
Spediporto assemblea 2025 (2)

Genova – “Una grande città, o meglio, una città che ha l’ambizione di tornare a essere grande e superba, ha bisogno di un aeroporto che sappia far mettere le ali alle sue ambizioni. Questo è uno dei temi che più sta a cuore alla nostra categoria e dove, come noto, abbiamo deciso di investire, insieme ad altre 20 aziende, nella gestione dei suoi magazzini cargo”.

Lo scalo aeroportuale, integrato con la zona logistica semplificata e con le banchine del porto, è il fulcro dei pensieri e dei desiderata di Spediporto, espressi dall’associazione degli spedizionieri genovesi durante la sua assemblea annuale alla quale hanno preso parte anche i tre candidati a prossimo sindaco della città (Mattia Crucioli, Pietro Piciocchi e Silvia Salis).

Il presidente di Spediporto, Andrea Giachero, ha posto come termine di paragone l’aeroporto di Amburgo “attivo soltanto dal 2016” e “situato a soli 5 km dal centro cittadino”, “confinante con il fiume Elba” e dove vengono movimentate annualmente “circa 150 mila tonnellate di merci, inserito in un contesto territoriale in cui operano 150 aziende logistiche, prevalentemente spedizionieri (mentre a Genova, come Spediporto, ne contiamo ben 300)”. Il vertice delle case di spedizioni genovesi ha sottolineato che “l’aeroporto di Amburgo è stato concepito per generare sinergie con il suo porto, sia per il traffico commerciale che turistico (Msc Cruises, Norwegian Cruise Line, Royal Caribbean Cruises, Silversea Cruises). Tali sinergie hanno consentito di sviluppare servizi focalizzati sulla movimentazione delle merci, potenziati dalla presenza di strutture doganali e veterinarie dedicate al traffico cargo, analogamente a quello che potrebbe avvenire a Genova”.

Per rilanciare l’aeroporto serve, secondo Giachero, “un socio industriale con un adeguato network internazionale, non solo passeggeri ma anche cargo. Su questo tema abbiamo bisogno di capire a che punto siamo nella ricerca di un nuovo partner dopo l’uscita di scena di Aeroporti di Roma” ha detto il presidente di Spediporto nella sua relazione. “Le nostra stime” per l’aeroporto di Genova parlano – ha proseguito – di un target che potrebbe arrivare tranquillamente a 3,5 milioni di passeggeri. È altrettanto rilevante prestare attenzione alle grandi opportunità derivanti dalla nascita di nuovi attori nel cargo aereo, molti dei quali localizzati in Asia, figli del fenomeno dell’e-commerce, altri in Africa (ben 56 negli ultimi anni), tutti parimenti interessati al ricco mercato dell’Europa con i suoi quasi 700 milioni di consumatori ad alta capacità di spesa”.

Gli spedizionieri portano anche un esempio concreto di sinergia e integrazione fra il porto, l’aeroporto e la nuova zona logistica semplificata. “Se trovassero conferma le notizie circa l’interesse di Piaggio a sviluppare nuovi avanzatissimi droni, quale sede migliore di Genova? All’interno dei magazzini aeroportuali adiacenti alle piste del nostro aeroporto, sapendo di poter contare su semplificazioni doganali garantite dalla Zona Doganale Interclusa della Zls. La fase di ingegnerizzazione beneficerebbe del 5G presente in Valpolcevera, la fase di approvvigionamento dei materiali, assemblaggio di componenti e realizzazione del prodotto potrebbe avvenire in sospensione di dazi e Iva per poi essere rivenduti all’estero o importati, comunque con enormi risparmi finanziari. Dobbiamo parlare all’industria italiana e internazionale mostrando queste opportunità a coloro che vogliono investire a Genova”.

Altri temi caldi per gli spedizionieri genovesi affrontati nella relazione dal loro presidente sono la guerra dei dazi innescata dall’amministrazione Trump e la burocrazia. Sul primo argomento Giachero ha evidenziato l’importanza che “l’Italia venga percepita come un paese non ostile ‘commercialmente’ agli Stati Uniti”, perché “la dipendenza da questo paese si è palesata con sempre maggiore evidenza. Nell’arco degli ultimi dieci anni, dal 2013 al 2022, le esportazioni italiane di beni e servizi verso questo mercato, al pari dell’interscambio bilaterale, hanno fatto costantemente registrare una tendenza positiva”. Le esportazioni italiane di beni “sono quasi raddoppiate, con un aumento del 73,9%, passando da 48,3 miliardi nel 2013 a ben 83,5 miliardi nel 2024. Quelle statunitensi sono cresciute del 47% dal 2013 ad oggi”.

Un’invettiva Spediporto l’ha riservata anche al costo e alle inefficienze generate dalla burocrazia. “È evidente che qualcosa va fatto, la burocrazia deve assistere imprese e famiglie favorendone crescita e sviluppo. Qui manca, da sempre, una vera cultura pubblica della riforma del sistema amministrativo. Sbandierata da tutti ma realizzata da nessuno” ha chiosato severamente Giachero.

N.C.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)