• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Passano per 10 anni a Msc i terminal crociere di Bari e Brindisi

Leone saluta l’Adsp con la concessione nei due scali pugliesi al gruppo ginevrino a fronte di 2,2 milioni di euro di investimenti

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
26 Giugno 2025
Stampa
FIRMA CONCESSIONE MSC – terminal crociere Bari e Brindisi

Chiudendo un percorso iniziato nel dicembre 2023, l’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico meridionale ha sottoscritto la concessione decennale (la richiesta iniziale era di 25 anni) per la gestione delle aree e dei beni demaniali destinati ai servizi crocieristici nei porti di Bari e di Brindisi, ai sensi dell’art. 36 del Codice della Navigazione, accogliendo l’istanza di Bari-Brindisi Cruise Terminal, società del gruppo Msc.

“La concessione riguarda esclusivamente spazi e strutture di supporto all’accoglienza dei crocieristi – terminal, servizi a terra, aree di parcheggio; mentre l’utilizzo delle banchine operative resta pubblico, come previsto dalla normativa vigente e sotto il controllo delle autorità competenti” ha spiegato una nota dell’ente.

“Nel piano economico-finanziario presentato da Bari-Brindisi Cruise Terminal, sono previsti investimenti per almeno 2,2 milioni di euro in entrambi i porti. Gli investimenti saliranno a 4,5 milioni di euro se verrà concessa l’estensione della concessione, in virtù dell’identificazione e dello sviluppo del terminal crociere a Sant’Apollinare, nel porto di Brindisi, favorendo così un ulteriore crescita dell’attività crocieristica a Brindisi per tutte le compagnie. Nello specifico, pertanto, a Bari, l’intervento più significativo sarà l’allestimento degli spazi interni del secondo terminal crociere, attualmente in fase di completamento da parte dell’Adsp. A Brindisi, invece, Msc si impegna a ristrutturare e riqualificare l’area di accoglienza crocieristi presso la banchina di Costa Morena Est- testata Nord; e a presentare un progetto per la realizzazione del nuovo terminal in corrispondenza dei realizzandi approdi di Sant’Apollinare” ha ancora precisato l’Authority.

In base alle stime di traffico presentate, nel 2030 si prevedono complessivamente 232 scali a Bari e 84 a Brindisi; numeri destinati a salire, nel 2034, rispettivamente a 254 e 104.

“Questa concessione rappresenta un passaggio strategico, abbiamo finalmente un operatore internazionale, leader del settore, che crede davvero nel potenziale dei nostri porti e ha deciso di investire con una visione di lungo periodo. Un investimento che darà, già nell’immediato, numerosi frutti. L’aumento degli scali e il potenziamento dei servizi, infatti, genereranno un effetto leva sull’economia locale, alimentando l’indotto e creando nuove opportunità occupazionali per tutto il territorio, dal comparto turistico a quello commerciale e logistico” ha commentato il commissario straordinario uscente dell’Adsp Vincenzo Leone, firmatario dell’atto perché il successore, Francesco Mastro, già nominato dal Ministro Matteo Salvini, entrerà in carica solo all’effettività delle dimissioni di Leone, che faranno data dal 30 giugno.

Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo Divisione crociere del Gruppo MSC, ha dichiarato: “È un’iniziativa in cui crediamo molto, che porterà grandi benefici ai porti di Bari e Brindisi, alle rispettive città e all’intera regione. Gli investimenti previsti contribuiranno a sviluppare l’elevato potenziale crocieristico di questi magnifici territori, permettendo così alla Puglia di diventare non solo un primario hub crocieristico in Mediterraneo, ma di promuovere ancora di più la propria vocazione turistica, soprattutto a livello internazionale, perché molti passeggeri tornano poi in vacanza nelle località visitate durante la crociera. Ringrazio sentitamente tutte le autorità, le istituzioni e l’intero cluster marittimo per la collaborazione e la professionalità mostrate nel portare a termine questo importante progetto”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ever Atop nel canale di Suez 2
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
PSA SECH – container banchina gru
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
abbandon
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Porto di Civitavecchia – crociere
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Savannah port
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)