• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Fincantieri dedicherà Castellammare e Palermo esclusivamente al militare

I dettagli saranno finalizzati in autunno, Folgiero pronto a ‘cavare’ almeno 20 miliardi dai diktat bellicisti di Commissione e Nato ai paesi europei

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
1 Luglio 2025
Stampa

“Possiamo facilmente aumentare la capacità militare e semplicemente riallocare la capacità produttiva civile esistente altrove nel nostro ampio sistema”.

È quanto ha affermato l’a.d. di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, in un’intervista a Bloomberg incentrata sull’approccio del colosso navalmeccanico alla domanda che da mesi proviene fra piano di riarmo elaborato dalla Commissione europea e l’impegno assunto la scorsa settimana dai membri della Nato di portare al 5% del Pil la spesa per la difesa. Una “impennata della spesa in Europa e oltreoceano” che, secondo Folgiero, per Fincantieri come per tutti i produttori di armi e pure per industrie in affanno pronte alla riconversione bellica rappresenta una “gigantesca opportunità”.

In una presentazione agli investitori, a maggio, l’azienda ha dichiarato di puntare a catturare almeno 20 miliardi di euro di questa crescita. L’azienda prevede che la divisione che costruisce navi da guerra, dalle fregate ai cacciatorpediniere alle portaerei, rappresenterà circa il 30% dei ricavi entro il 2027, in aumento rispetto al 20% dell’anno scorso, mentre il settore delle navi da crociera si ridurrà a circa il 35% delle vendite dal 44%.

La riallocazione ventilata dovrebbe consistere nella riconversione alla produzione militare dei cantieri di Castellammare di Stabia (che già in parte se ne occupa) e Palermo, con la concentrazione in Romania (presso i tre stabilimenti Vard) della produzione di scafi per le navi da crociera e il sito di Vung Tau in Vietnam che si focalizzerà, grazie ai costi vantaggiosi, nella produzione di navi specializzate. I dettagli saranno definiti in un nuovo piano industriale che sarà presentato in autunno, con la prima fase della riorganizzazione che dovrebbe durare dai 6 ai 18 mesi dopo l’approvazione del piano. “L’assemblaggio finale dello scafo e l’allestimento delle navi da crociera di Fincantieri rimarranno presso gli stabilimenti italiani di Monfalcone, Marghera, Ancona e Genova” ha precisato Folgiero.

“I settori delle navi militari, da crociera e specializzate trarranno tutti beneficio dalla riorganizzazione pianificata” ha affermato Folgiero, aggiungendo che le competenze e le capacità presenti nei siti civili in Italia daranno impulso alla capacità di costruzione navale militare di Fincantieri, che prevede inoltre di continuare a sviluppare tecnologie sottomarine come i droni sottomarini con la nuova divisione subacquea, con l’obiettivo di superare gli 800 milioni di euro di fatturato entro il 2027 e raggiungere margini prossimi al 19%.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nuovo balzo verso l’alto (+20%) dei noli container fra Cina a Italia
La peak season anticipata insieme ai surcharge spingerà le tariffe verso l’alto anche nelle prossime settimane
  • container
  • Drewry
  • Medio Oriente
  • noli
  • peak season
2
Market report
5 Giugno 2026
Fedespedi festeggia 80 anni a Genova: “L’effetto Iran sui traffici in Italia si sente”
I dati del Centro studi sul primo trimestre 2026 mostrano un andamento delle spedizioni merci in flessione soprattutto nei porti…
  • Fedespedi
  • Iran
  • Italia
  • traffici merci
3
Market report
5 Giugno 2026
Banche italiane fuori classifica, shipfinance in Europa dominato dalla Grecia
Nel 2025 cresciuto in assoluto e in relazione ai competitor esteri il peso degli istituti greci nel finanziamento degli armatori…
2
Market report
2 Giugno 2026
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version