• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Ufficializzato il dual use civile e militare della nuova diga di Genova

Il sub-commissario De Simone annuncia che l’opera sarà inserita fra quelle che l’Italia proporrà a copertura del 5% di Pil per spese militari: “Serve per lo sbarco di portaerei e truppe”

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
7 Luglio 2025
Stampa
De Simone Carlo

Non solo lo sviluppo dei traffici civili, ma anche funzioni militari.

Dopo mesi di rumor in proposito, anticipati da SHIPPING ITALY, è arrivata la conferma ufficiale da parte del sub-commissario all’opera Carlo De Simone durante una trasmissione dell’emittente locale Primocanale: “È vero la nuova diga foranea del porto di Genova è infrastruttura dual use. Progettata per ottimizzare gli scopi mercantili delle banchine, in caso di crisi (bellica, ndr) è utile perché consente lo sbarco di portaerei leggere, navi Nato e strumenti e truppe. È il tema della mobilitary use”. Il riferimento di De Simone è alla “military mobility, il programma messo a punto dall’Unione europea per facilitare gli spostamenti rapidi di truppe e contingenti all’interno dell’Europa”.

Non è tutto, perché De Simone conferma anche che la nuova vocazione militare della diga servirà anche ad alleggerire il conto dell’appartenenza italiana all’Alleanza nordatlantica: “C’è la possibilità di contribuire (cioè il Governo la inserirà nell’apposita lista di infrastrutture che conterrà sicuramente anche il Ponte sullo Stretto, ndr) alla quota di spese militari aggiuntive che l’Italia dovrà sostenere essendosi impegnata in sede Nato ad arrivare in totale al 5% del Pil”. Una quota di tale spesa pari al 1,5% potrà esser coperta da infrastrutture con valenza dual use appunto.

Intanto, sul fronte operativo, il commissario Marco Bucci ha approvato con decreto – dopo che lo scorso autunno il Decreto ambiente gliene ha dato i pieni poteri – il “Piano per la gestione integrata e circolare dei rifiuti e materiali”. Sostanzialmente si tratta dell’atto che autorizza l’appaltatore a sversare in mare i materiali di dragaggio e i materiali vergini previsti (resta in sospeso il materiale proveniente dal cantiere del ribaltamento a mare, oggetto di separata procedura innanzi il Ministero dell’ambiente).

Il decreto riferisce dei pareri positivi degli uffici tecnici di Regione, Arpal e Asl e delle relative prescrizioni (riguardanti fra l’altro: mitigazione inerente al contenuto della frazione pelitica dei materiali destinati alle opere di imbasamento; campionamenti dei sedimenti di classe E adeguati e tali da evitare la dispersione di tali sedimenti, che comunque non dovranno essere utilizzati per il riempimento dei cassoni; assicurazione della tracciabilità del materiale proveniente da tutte 63 le cave previste), ma il commissario non ha (per ora) pubblicato né il Piano né i pareri suddetti che ne sono parte integrante.

Aggiornamenti futuri sono inoltre previsti non solo, come detto, in attesa del verdetto del Mase sull’utilizzabilità dei materiali del ribaltamento ma anche del piano dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale inerente ai materiali di dragaggio di La Spezia e di Marina di Carrara.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)