• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

Xeneta esclude un nuovo ricorso al frontloading

Nel frattempo il fenomeno ha portato il porto di Los Angeles a raggiungere a luglio il record di sempre nei volumi gestiti

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
14 Agosto 2025
Stampa

Luglio è stato il mese dai volumi più alti di sempre per il porto di Los Angeles, con 1.019.837 Teu gestiti, ovvero l’8,5% in più rispetto al 2024. In particolare i box pieni in import sono stati pari a 543.728 Teu, l’8% in più rispetto al luglio 2024, anche in questo caso a segnare un primato storico nella storia, lunga 117 anni, dello scalo.

“A luglio, i terminal erano stracolmi di navi cariche di merci, le quali sono state processate senza alcun ritardo, per grande merito dei nostri lavoratori portuali, degli operatori ferroviari e dei terminal, degli autotrasportatori e dei partner della catena di approvvigionamento” ha commentato il direttore esecutivo della port authority di Los Angeles,  Gene Seroka, che ha poi prevedibilmente ricondotto i maxi traffici visti nel porto californiano al frontloading cui i caricatori stanno “ricorrendo da mesi per anticipare l’effetto dei dazi”. Complessivamente, dall’inizio dell’anno, a Los Angeles sono stati movimentati 5.975.649 TEu, ovvero il 5% in più che nel corrispondente periodo del 2024.

Nonostante la recente proroga della tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina, l’exploit di luglio non sarà però destinato a non ripetersi nei prossimi mesi, almeno secondo le valutazioni di Xeneta. L’analista capo della società, Peter Sand, in un update che reca la data di ieri, 13 agosto, si è sbilanciato fino a dire che questa “non avrà un impatto significativo” e che “non dovremmo aspettarci un’altra corsa [alle spedizioni]”. Secondo Sand, gli operatori hanno infatti già “sfruttato la prima finestra di opportunità di 90 giorni” e quindi non c’è più una domanda inespressa di trasporto in direzione degli Usa. Una posizione diversa da quella di chi invece ha detto di attendersi, dopo l’accordo provvisorio Usa – Cina, nuovi ricorsi alle spedizioni anticipate per creare scorte in vista della stagione natalizia.

In assenza di una nuova domanda di trasporto extra, e con l’aumento di capacità atteso per le prossime settimane, i noli spot per il trasporto via mare di container verso gli Usa diminuiranno ulteriormente, secondo Xeneta. Una maggiore disponibilità di stiva si osserverà però anche sulle linee dal Far East verso Nord Europa e Mediterraneo, causando anche in questo caso pressioni sulle tariffe spot, che andranno nella stessa direzione delle tendenze oggi già visibili sulle tariffe. Alla data del 13 agosto, gli analisti indicano prezzi medi di 2.018 dollari a Feu (container da 40 piedi) sulle linee dal Far East alla costa ovest degli Usa, il livello più basso da luglio 2023 e che segna un nuovo calo del 6% dalla fine di luglio. Nello stesso intervallo di tempo, nuove flessioni si sono viste sui noli spot anche per altre tratte. In particolare quella dal Far East al Mediterraneo si è attestata su noli pari a 3.337 dollari per Feu, ovvero l’8,2% in meno rispetto al 31 luglio.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Anche la maglia di Musetti in palio al SHIPPING ITALY Tennis Tournament

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version